PoliticaPrimo Piano

“Ministro Giorgetti non faccia il gioco degli altri” (di Peppe Sangiorgi)

“Ministro Giorgetti non faccia il gioco degli altri”

Al Ministro dello Sviluppo Economico On. Giancarlo Giorgetti

Caro Ministro,
tempo fa’ le avevo inviato una email con la quale esprimevo con piacere la mia considerazione e stima nei Suoi confronti.
Alla luce dei Suoi comportamenti assunti negli ultimi mesi, troppo filo governativi, talmente accentuati da mettere a rischio spaccatura il Suo partito, le comunico che mi sono ricreduto.
La Lega, quel partito dove è cresciuto politicamente e che gli ha dato la possibilità di fare carriera e ricoprire importanti incarichi istituzionali.
Penso che Lei sia consapevole che questa è un’operazione ad effetto boomerang, già sperimentata nel passato da Gianfranco Fini, con un grande carico di responsabilità perché mette a rischio persino la coalizione di centrodestra.
Una scelta azzardata e troppo stravagante, che fa indirettamente il gioco della sinistra, e per Lei che da giovane militava nel MSI, dovrebbe quantomeno farla sentire un po’ a disagio.
Uno dei tanti esempi di sostegno alle politiche dei sinistrati è quello sulla malagestio del fenomeno dell’immigrazione clandestina, dove l’incapacità della collega ministro Lamorgese è davanti agli occhi di tutti tranne per i Suoi, con gli sbarchi continui di extracomunitari, compreso gli 800 immigrati nella giornata di oggi, con a seguito contaggiati COVID.
La invito a riflettere e ritornare sui propri passi, quelli delle origini, rinviando qualsiasi forma di ambizione personale e mettendo in atto una delle scelte più nobili della politica, la capacità di fare un passo indietro per rispetto delle proprie radici e del progetto originale della Lega, che da sempre è stato alternativo alle culture massimaliste.
Cordiali Saluti
Peppe Sangiorgi

www.peppesangiorgi.it
peppesangiorgi@libero.it

Articoli Correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Back to top button