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Violenza contro le Donne, ripartiamo dalla scuola

Il rispetto delle donne e per le donne , non può essere soltanto una questione legislativa, prima di tutto deve essere una questione culturale ed educativa e per questo occorre ri – partire  dalla scuola” per promuovere la cultura della parità, contrastare le disparità, prevenire ogni forma di violenza , abbattere stereotipi discriminati

Su questi temi si è svolta,  nel pomeriggio di ieri , la tavola rotonda dal titolo “VIOLENZA SULLE DONNE, RI -PARTIAMO DALLA SCUOLA”, organizzata dalla Sezione di Palermo dell’Associazione Crocerossine d’Italia, Onlus, presso la Fondazione Tricoli , che ha visto la partecipazione di un pubblico interessato e di una rappresentanza di alunni dell’Istituto Superiore Regina Margherita di Palermo.


Interventi
di alto profilo quelli che si sono succeduti, grazie alla presenza di illustri personalità e professionalità:

Anna Maria Picozzi Procuratrice aggiunta presso il Tribunale di Palermo e Consulente della Commissione Parlamentare di inchiesta sul femminicidio; Giovanna Marano Assessora al Comune di Palermo per la Scuola, Lavoro e Parità di genere; Giada Conti Ten. Comandante Nucleo Operativo Carabinieri P.zza Verdi Palermo; Maria Pia Farinella Giornalista RAI; Alessandra Dino Scrittrice e Docente di Sociologia giuridica e della devianza presso l’Università degli Studi di Palermo ; Lucia Rovituso Professoressa già Dirigente Scolastico; Marinì Badalamenti  Avvocato Presidente Comitato pari Opportunità del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Pale; Francesca Salvia Avvocato Responsabile Sportello Antiviolenza “Diana” di Partinico , Ass. CO.TU.LE.VI

A moderare magistralmente il dibattito Marina Vajana, Socia dell’ Associazione Crocerossine d’Italia, Avvocato che nel 2003 ha costituito a Palermo il Comitato Pari Opportunità presso il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati , rivestendone la carica di Presidente per alcuni anni e dal 2018 componente del Consiglio di Disciplina degli Avvocati  distretto di Palermo e vice presidente per la Sezione del territorio cittadino.

Leggi, avvocati magistrati, forze dell’ordine intervengono, nella maggior parte dei casi, dopo che la violenza c’è stata o quando è in corso.

Insomma dobbiamo diffondere la cultura della parità di genere ed educare le nuove generazioni al rispetto e alla valorizzazione delle differenze e della parità di genere, in termini di linguaggio, espressioni, atteggiamenti è diventata un’emergenza sociale anche per contrastare gli episodi sempre più frequenti di violenza contro le donne.

Il linguaggio quotidiano, quello dei media, delle istituzioni, dei libri di testo, deve essere adeguato al nuovo status che le donne hanno assunto sia in campo professionale che istituzionale” – così commenta Marina Vajana

Un impegno di tutti e per tutti , di cui si è fatta promotrice la Sezione di Palermo, nella consapevolezza che occorre fare rete tra Istituzioni, Enti , Associazioni e Scuola per sensibilizzare  promuovere ed attuare reali campagne di sensibilizzazione .

Ogni donna nasce libera e con gli stessi diritti dell’uomo e non può esistere alcuna forma  che neghi  pari opportunità o uguali diritti.

Essere donna è un valore aggiunto nella famiglia, come nella società , il suo ruolo non è superiore, tanto meno inferiore a quello dell’uomo, piuttosto  è paritario ed interattivo, e  deve essere basato sul reciproco rispetto  e sull’equità di trattamento” conclude  Anna di Marzo , Responsabile per Palermo dell’ Associazione Crocerossine d’Italia Onlus, ringraziando quanti sono intervenuti numerosi .

Filippo Virzì

Giornalista radio/televisivo freelance, esperto in comunicazione integrata multimediale.

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6 Commenti

  1. Giacy bocca di fogna e maullixio...e simile losche soggette...industria..simulano reato e fanno bullismi...Petronilli... ha detto:

    Ne e passato di tempo..

  2. ew131 camionista circonvenzionatore, calamiggnatto 59 minacciatore, berlusconisti minacciatori e il puffo fortuto insulso ha detto:

    estorsori e mafia

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