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UniCredit è la prima banca ad attivare un’operazione di queste proporzioni in Italia

Grazie alla nuova collaborazione UniCredit potrà mappare gli immobili green e brown in ottica di reporting, gestione dei rischi ambientali e per operazioni di emissione di green bond così RE Valuta rafforza ulteriormente la relazione con il gruppo bancario italiano.

UniCredit e RE Valuta, società del gruppo Tinexta specializzata in valutazioni immobiliari, annunciano la sottoscrizione di un accordo di collaborazione finalizzato al recupero dei dati di performance energetica degli edifici posti a garanzia dei mutui erogati dalla banca. UniCredit è la prima banca ad attivare un’operazione di queste proporzioni in Italia.

RE Valuta, che rafforza con quest’accordo la collaborazione già in essere con il Gruppo bancario – in partnership con il portale Immobiliare.it – supporterà UniCredit nel recupero degli EPC (Energy Performance Certificate, l’attestato di prestazione energetica) grazie ad una banca dati di 8 milioni di EPC puntuali e a modelli avanzati di machine learning che consentiranno di elaborare una stima degli EPC, dei consumi medi stimati e delle emissioni di CO2 per gli immobili privi di attestato di prestazione energetica in banca dati.

Il servizio verrà reso – dopo accurata analisi e data quality preliminare – per l’intero collateral book italiano (l’elenco delle garanzie immobiliari ai fini dell’erogazione di mutui e finanziamenti) e per i collateral book di 5 degli 11 paesi dell’Europa Centrale e Orientale nei quali UniCredit è presente: Repubblica Ceca, Slovacchia, Bulgaria, Romania e Ungheria. Ciò permetterà alla Banca di distinguere immediatamente gli immobili green da quelli brown (classificati nelle classi energetiche meno efficienti) presenti nel proprio portafoglio a garanzia dei mutui, di rispondere ai requisiti di reporting Pillar III e di poter emettere green bond.

La collaborazione appena siglata con RE Valuta – ha dichiarato Luciano Chiarelli, responsabile Portfolio Actions & Securitization UniCredit Italia – si inscrive nel percorso di evoluzione green e sostenibile che UniCredit ha intrapreso da anni. I criteri ESG sono parte integrante della cultura aziendale e delle nostre decisioni e continuiamo a collaborare con numerosi players per arricchire e migliorare la nostra offerta ESG in tutti i settori. Lavoriamo per supportare la transizione verde e il nostro nuovo piano strategico, “UniCredit Unlocked”, prevede 150 miliardi di euro di nuovi volumi ESG attraverso prestiti ambientali, prodotti di investimento, obbligazioni sostenibili e finanziamenti a impatto sociale.

Luke Brucato, Chief Marketing & Innovation Officer di RE Valuta ha aggiunto: “Gli obiettivi ambientali, sociali e di governance (ESG) stanno cambiando le dinamiche dell’industria immobiliare e nel comparto mutui ipotecari l’attenzione ora è tutta sulla performance energetica degli edifici posti a garanzia così come richiesto dall’EBA nelle LOM [1], ma anche al fine di rispondere allo stress test climatico, il reporting Pillar III e la creazione di green bond. RE Valuta ha stipulato una partnership con Immobiliare.it per lo sviluppo di servizi avanzati di analisi immobiliare e l’anno scorso abbiamo lanciato il servizio ESG Data Remediation per recuperare i dati ESG su tutti i collaterali di nuovi mutui e sugli immobili già a garanzia di crediti. Grazie agli asset messi a disposizione da Immobiliare.it e alle centinaia di migliaia di perizie complete di tutti i dati qualitativi degli immobili forniremo una completa ricostruzione dei dati di classe energetica, consumi kw/h e emissioni C02 su oltre 700mila immobili in fase di analisi per UniCredit”.

Filippo Virzì

Giornalista radio/televisivo freelance, esperto in comunicazione integrata multimediale.

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