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“Trame siciliane”, al via la settima edizione per promuovere e valorizzare i designers dell’Isola

Promuovere e valorizzare le aziende che, scegliendo un percorso sostenibile, producono la qualità e l’autenticità del “Made in Sicilia”. E’ l’obiettivo della VII edizione di “Trame siciliane”, manifestazione ideata e realizzata da Albamedia dedicata alla moda e ai designers siciliani, finanziata dall’Assessorato regionale alle Attività produttive. Dopo l’esperienza maturata nelle precedenti edizione, sempre ospitate a Parigi, l’iniziativa di quest’anno si articolerà per la prima volta interamente online. L’idea – spiega Gioia Gange del team di Albamedia – è di veicolare attraverso il posizionamento sui social media i contenuti editoriali creati su Zoemagazine.net. Gli abiti, gli accessori, i gioielli, fanno parte integrante della nostra cultura, parlano di noi, con i loro stili datano le nostre esistenze, ci ricordano abitudini di vita, passioni, luoghi e sentimenti”.

Trame siciliane

Sono 10 i designers selezionati (in base a parametri ben precisi, tra cui la produzione ecosostenibile): 23 Limited Edition; Asciari; Franco Padiglione; Eugenio Vazzano; Spazio If; Mollo Tutto; Roberto Intorre; Vuedu; Coccadoro e Marianna Vigneri. Ognuno di loro racconterà la peculiarità della propria storia di ricerca della qualità. Albamedia ha anche selezionato 3 stakeholder di settore – Carlotta Marioni (caporedattore moda di Grazia Italia), Elisabetta Barracchia (Direttore responsabile FLO, già direttore responsabile Vogue accessori e Vogue wedding) e Katia Spiller (PR e Press Office Piaget Italia) – che promuoveranno digitalmente l’iniziativa. Tutti e 3 saranno domani, venerdì 16 dicembre, a Palermo in un tour della città che li vedrà incontrare i designers selezionati, oltre che in alcuni degli showroom, anche in 3 luoghi simbolo come il Teatro Massimo, la Sala delle porcellane” di Palazzo Comitini ed il Mec, museo del collezionismo Apple (e sede dell’omonimo ristorante stellato). “Vogliamo far conoscere le realtà produttive selezionate inserendole nel contesto di una città da raccontare e far conoscere attraverso alcuni luoghi simbolo – ha concluso Gioia Gange – una narrazione che sarà possibile realizzare grazie alla sensibilità del Sindaco, Roberto Lagalla, che ha messo a disposizione Teatro Massimo e Palazzo Comitini”.

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Un commento

  1. truffatori e corrotti dentro negozi e pizzeria creano caos e simulano reati, brutta gente e mala vogliono i soldi se a solo ha detto:

    una scommessa di troppo

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