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Sicilia, che succede al Cara di Mineo? Gli americani preparano cosa a nostra insaputa?

Dichiarazione di Cantarella della Lega

Cantarella (Lega), al Cara di Mineo profughi accolti dagli americani?

 

Catania, 27 ago – “Sarebbe davvero singolare che dopo aver fatto tanto per chiudere il Cara di Mineo adesso lo si riapra di soppiatto addirittura per soddisfare le esigenze del governo degli Stati Uniti”

 

Lo afferma Fabio Cantarella, assessore alla sicurezza del Comune di Catania e membro della segreteria nazionale della Lega.

 

“Si tratta di una vicenda poco chiara – continua Cantarella – di certo c’è che all’ex Cara di Mineo sono in corso dei lavori che fanno pensare ad un impiego della struttura nuovamente nell’accoglienza.

È singolare però che di questa attività il sindaco e altre autorità siano all’oscuro”.

 

Per l’esponente della Lega la rinnovata attenzione sul Cara di Mineo potrebbe essere determinata dall’arrivo dei profughi afghani alla base americana di Sigonella: “centinaia di afghani salvati dalla furia integralista dei Talebani stanno arrivando nella stazione aeronavale della Marina Usa nel sud est della Sicilia. È chiaro che la base sarà solo uno snodo dell’accoglienza americana e a questo punto ci sarebbe da capire se la meta finale dei profughi siano gli Stati Uniti o il più vicino Cara di Mineo”.

 

Non è in discussione l’accoglienza dei profughi afghani che tutti abbiamo il dovere di aiutare in ogni modo ma è giusto che da parte del governo ci sia chiarezza sul futuro dell’ex Cara e se questo è al centro di accordi per la gestione del flusso di sfollati da Kabul.

A noi preoccupa il  modello di accoglienza, chiudendo il Cara di Mineo con Matteo Salvini ne abbiamo archiviato uno e ci dispiacerebbe che venisse riesumato con la scusa dell’emergenza” conclude l’esponente della Lega.

Il Governo Italiano e il Ministro Luciana Lamorgese sanno nulla?

 

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