Cronaca

Palermo: sdoppiato il funzionamento dei semafori a chiamata pedonale in Via Crispi altezza via Stabile

PALERMO – Fluidificare il traffico di via Crispi, consentendo il funzionamento sfalsato dei semafori pedonali nelle due carreggiate all’altezza di via Mariano Stabile. È l’obiettivo dell’intervento che è stato ultimato dagli operatori della Direzione impianti tecnologici e speciali – servizio impianti elettrici e semaforici di AMG Energia. I lavori sono stati eseguiti nell’ambito della manutenzione ordinaria, senza alcun onere per l’Amministrazione comunale.

Palermo Semaforo Via Crispi altezza via Stabile

I semafori di via Crispi all’altezza di via Mariano Stabile sono stati modificati, attraverso l’installazione di un’idonea centralina elettronica recuperata da precedenti lavori fatti dal Comune, in modo da sdoppiare i comandi della chiamata pedonale per gli attraversamenti nei due sensi di marcia della strada,  senza tuttavia alterare i tempi del verde e del rosso. L’intervento evita che, una volta attivata la prenotazione per l’attraversamento, il rosso scatti contemporaneamente per tutti i semafori bloccando il flusso dei veicoli in transito in entrambe le carreggiate. Adesso il pedone per attraversare potrà prenotare lo stop delle auto in una corsia e poi, una volta raggiunto lo spartitraffico centrale, dovrà fare una nuova prenotazione per fermare i veicoli anche nella seconda corsia. La modifica garantisce al pedone di transitare in sicurezza e consente di evitare rallentamenti, lasciando scorrere i veicoli nella corsia non impegnata dall’attraversamento. “L’esecuzione dell’intervento è stata anche l’occasione per sostituire le vecchie lanterne, che avevano oltre venti anni di vita e lampade ad incandescenza ormai non più manutenzionabili a causa dell’età – sottolinea il presidente di AMG Energia, Mario Butera – Sono state montate nuove lanterne a led di ultima generazione, che offrono una maggiore visibilità da lontano e un risparmio energetico stimabile nell’abbattimento di circa l’80 per cento dei consumi di energia di quelle precedenti”.

Articoli Correlati

Un commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Back to top button