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OPERAZIONE “TIMBRO LIBERI TUTTI”

Punire in modo esemplare le persone che si sono macchiate di comportamenti infedeli

OPERAZIONE “TIMBRO LIBERI TUTTI”

Nota ufficiale del Sindaco Orlando, del Vicesindaco Giambrone, quale
Assessore al Personale, e del Segretario generale Direttore generale Le Donne.

L’operazione della Guardia di Finanza “Timbro Liberi Tutti” ha identificato 11 dipendenti
comunali, 3 del COIME e 14 della RESET che hanno effettuato timbrature irregolari e adottato comportamenti contrari ai doveri di servizio.

Innanzitutto va un ringraziamento per la meritoria azione investigativa che ha isolato,
identificandoli, i responsabili di tali inqualificabili illeciti.
Ciò consentirà all’Amministrazione comunale e all’azienda pubblica coinvolta di punire in modo esemplare le persone che si sono macchiate di comportamenti infedeli, in spregio all’interesse pubblico per il quale i dipendenti vengono remunerati.
La vicenda getta un gravissimo discredito sulle migliaia di dipendenti comunali e delle aziende pubbliche quotidianamente impegnati a onorare l’Istituzione per la quale lavorano dando il meglio di sé per garantire i servizi alla collettività.

L’Amministrazione comunale agirà con la più assoluta intransigenza nei confronti dei propri
dipendenti diretti, impartendo una chiara indicazione agli altri datori di lavoro pubblico a fare altrettanto nei confronti dei loro dipendenti.

Al contempo, l’Amministrazione e il Segretario generale Direttore generale richiamano tutti i
dirigenti comunali e i funzionari incaricati di Posizione Organizzativa ad apprestare ulteriori
livelli di controllo sulle prestazioni dei dipendenti loro assegnati intervenendo preventivamente con la durezza necessaria su tutti i comportamenti che, pur non integrando gli estremi di reato, tuttavia alludono a una “rilassatezza” del comportamento organizzativo che crea l’ambiente idoneo all’emergere di attività effettivamente illecite.

A tal fine saranno adottati atti formali affinché l’attività di controllo che i dirigenti e le posizioni organizzative devono esercitare diventi, ancora di più di quanto non lo sia già, parametro di valutazione della prestazione dirigenziale e funzionarie.

Anche a tal fine l’Amministrazione e il Segretario generale Direttore generale forniranno
all’Organismo indipendente di valutazione gli opportuni strumenti per sottoporre a rigorosissima analisi la effettiva azione che i dirigenti porranno in essere nella direzione indicata.

Al Settore Risorse Umane viene data indicazione di attivare con assoluta priorità i procedimenti disciplinari nei confronti dei dipendenti coinvolti configurando le fattispecie di illecito senza alcuna attenuante anche se ciò dovesse comportare la previsione della sanzione massima del licenziamento secondo quanto stabilito dall’ordinamento.

Ai Presidenti e ai Direttori generali delle Aziende Partecipate si dà mandato di elevare
immediatamente i livelli di controllo, peraltro già alti, relazionando con assoluta urgenza sui
provvedimenti tempestivamente adottati.

Si coglie al contempo l’occasione per precisare che i dipendenti comunali e aziendali coinvolti corrispondono a una irrisoria percentuale del personale totale in servizio e che, dunque,  tali comportamenti sono da riferire esclusivamente a limitatissime porzioni di organizzazione, giacché la macchina organizzativa comunale nella sua globalità, pur con carenze e imprecisioni, assicura quotidianamente una enorme quantità di servizi pubblici grazie all’abnegazione di tutti coloro che vivono nell’Istituzione pubblica con il più alto senso del dovere verso la collettività.

Ai dipendenti fedeli, dunque, il plauso per l’impegno che pongono in grandissima maggioranza; alla cittadinanza le scuse per la disonestà di un’esigua, seppur dannosa, minoranza

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