Arte e CulturaPrimo Piano

In Sicilia arriva Nora Szalai con “5 minuti d’inglese”

Dall’Ungheria alla Sicilia arriva Nora Szalai con “5 minuti d’inglese” per imparare divertendosi

L’inglese? Per impararlo bastano 5 minuti al giorno.

È il motto con cui è diventata famosa Nora Szalai. Quarantatré anni, originaria di Budapest, Nora è l’insegnante d’inglese più seguita d’Ungheria, con 290 mila followers su Facebook, un sito da 240 mila visite al giorno, per due volte insignito del prestigioso Macmillan Dictionary – Love English Awards. E ancora una rivista mensile che esce in edicola da 12 anni e vende migliaia di copie, cinque libri sull’apprendimento della lingua diventati dei best seller. E persino un programma televisivo di 50 puntate in cui insegna l’inglese ai principianti applicando il suo metodo personale. Il segreto? Creatività e contenuti divertenti. Per Nora, come per l’insegnante e comico britannico John Peter Sloan, si impara di più se ci si diverte. Anche lei, come il collega britannico, ha scelto di stabilirsi in Sicilia per vivere e lavorare. E da gennaio intensificherà l’offerta di corsi e prodotti per il pubblico italiano sul sito 5minutidinglese.it.
Conosciamola meglio.

«Il legame con l’Italia risale agli anni del liceo», racconta Nora in un italiano perfetto, «Ho studiato l’italiano come seconda lingua. Da studentessa sono stata ad Acireale, in provincia di Catania, nell’ambito di uno scambio culturale con il liceo Archimede. Mi sono laureata a Budapest in Lingua e letteratura italiana. È un Paese che amo da sempre. Nel 2014 siamo venuti in vacanza in Sicilia. Non è stato facile convincere mio marito, che all’inizio temeva il lungo viaggio in aereo».

Il viaggio viene rinviato, spostando per ben sei volte la data di partenza impressa sul biglietto aereo già acquistato. «Alla fine – commenta Nora – mi è costato quanto un viaggio per il Giappone, ma ne è valsa la pena». Una volta arrivati in Sicilia, decidono di rimanere. «Abbiamo deciso di lasciare la scuola di lingua che nel frattempo avevo fondato in Ungheria (con più di 70 insegnanti) e venire a vivere qui, in una casa in riva al mare, continuando a lavorare online». Così dal 2014 Nora, il marito Péter e i due figli vivono felicemente ad Acireale e trascorrono le vacanze a Punta Secca nel Ragusano, la “Vigata” del Commissario Montalbano. La scorsa estate, dopo il lockdown, decidono di cambiare zona e si stabiliscono nei pressi dall’amato borgo marinaro. «Non proprio a Punta Secca, ma a Ragusa, dove ci sono scuole, uffici e servizi, a pochi minuti di macchina dal mare».

Una scelta di vita, quella di trasferirsi in Italia, che non ha alterato i ritmi, l’intensità e la qualità del suo impegno professionale. Prima classificata all’Hungary People’s Choice Award (2014) come miglior giovane imprenditrice ungherese, Nora coordina e dirige dall’ufficio di Ragusa il suo quartier generale a Budapest. Un business, il suo, che va dalla redazione della rivista alla produzione di libri, programmi televisivi, materiali online, esercizi interattivi e giochi, dai contenuti delle pagine social fino ai programmi per corsi e workshop aziendali. «Tutti i contenuti di 5minutidinglese.it – aggiunge – sono gratuiti, autoprodotti e continuamente aggiornati.

Vi sono testi, video, audio, corsi, quiz ed esercizi per ogni fascia di età e per ogni livello di conoscenza dell’inglese. La mia filosofia è che studiando pochi minuti al giorno, ogni giorno, su materiali stimolanti e divertenti, si possono ottenere ottimi risultati in tempi relativamente rapidi». Tra una videoconferenza internazionale e l’altra, la brillante imprenditrice trova anche il tempo per dedicarsi alla sua passione: tenere delle video-lezioni da casa in diretta Facebook, con classi virtuali di 250-300 utenti.

Un anno d’oro, il 2020, per la formazione online. «Le restrizioni anti-Covid – conclude – sono alla base del boom dei corsi online. Il trend sembra destinato a crescere, anche dopo la pandemia. A gennaio proporremo anche dei contenuti premium, quali corsi di inglese bancario per le aziende e tante altre novità. Anche se, personalmente, non vedo l’ora di tornare alle lezioni con gruppi in presenza».

Articoli Correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Back to top button