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Il Sindaco Orlando ha un ripensamento e non chiude più le scuole a Palermo

Da lunedì screening di massa a Palermo nelle scuole, questa è la condizione per il Sindaco Orlando per l'apertura delle scuole

Nella giornata di oggi da Villa Niscemi durante una conferenza stampa il Sindaco Orlando ha  comunicato di non chiudere più le scuole.

Un annuncio che ci ha sbalordito, a seguito di un’ordinanza urgente basata su dati emergenziali.

Il Sindaco Orlando si è giustificato dichiarando: “E’ cambiata la circostanza, dai vertici istituzionali del settore dal Ministro Speranza, la Ministro Azzolina al Presidente Musumeci ho vuto Assicurazione che sostanzialmente i dati sono quelli che ci sono stati comunicati e che non ci sono le condizioni per potere avere un passaggio di categoria”.

“Le  informazioni – ha aggiunto  Orlando – possono essere formalmente corrette e sostanzialmente inadeguate”.

Il Sindaco Orlando ha richiesto fortemente uno screening di massa in ambito  scolastico, questa è la condizione e la garanzia per la sospensione temporanea dell’Ordinanza stessa.

Incalza sull’argomento Vincenzo Figuccia deputato all’Ars e leader del Movimento Cambiamo la Sicilia.

“Sulla chiusura delle scuole il sindaco di Palermo si muove come al solito al di là del dato.

Se i contagi registrati tra i banchi ammontano appena allo 0,44 per cento, questa nuova ordinanza sindacale è totalmente infondata.

Una ripicca di natura politica visto che fin dall’inizio il sindaco ha sempre lamentato la presunta mancata comunicazione di dati al Comune, puntualmente smentita invece da Asp e Assessorato.

Tra l’altro, Orlando ignora la raccomandazione ministeriale di tenere aperte le scuole in un momento di generale deprivazione morale e culturale.

Forse il sindaco è d’accordo con il Ministero degli Interni? Forse trova il compiacimento di qualche esponente del governo nazionale? O forse ancora si è lasciato prendere dalle sue manie di protagonismo?

Chiediamo al Prefetto della città e al Ministero degli Interni, di revocare l’ordinanza che viola palesemente il diritto allo studio e manda nel caos più totale le famiglie palermitane”.

Per Igor Gelarda capogruppo della Lega a Palazzo delle aquile e responsabile regionale dei dipartimenti:  “È assurdo che il sindaco della quinta città d’Italia annunci la chiusura delle scuole dell’obbligo e dopo meno di 12 ore annunci che non le chiuderà più perché ha ricevuto delle rassicurazioni dal ministro e dal presidente della Regione”.

“Rassicurazioni che, immaginiamo –  conclude Gelarda – avrebbe potuto ottenere anche senza fare proclami di chiusura. In questo modo Sta soltanto mettendo ulteriore confusione e preoccupazione nella mente dei palermitani, che già lo sono di loro, per la situazione che stanno vivendo.

È evidente che Orlando è politicamente confuso, non riesce a gestire questa emergenza, e deve farsi da parte. Qualcuno dei suoi deve dirglielo per il bene suo e di tutta la città di Palermo.

Magari potrebbero suggerirglielo proprio quei consiglieri comunali che, qualche settimana, fa non hanno votato la sua sfiducia e non hanno permesso alla città di liberarsi politicamente di lui”.

 

Filippo Virzì

Giornalista radio/televisivo freelance, esperto in comunicazione integrata multimediale.

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