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Elezioni a Rettore di UNIPA. Lo Snals : “E’ Midiri il candidato che sosteniamo”

“E’ Massimo Midiri il candidato che sosteniamo ed invitiamo a votare con convinzione, credito e coraggio!”

Esclama con vigore il Sindacato Autonomo Lavoratori Scuola (SNALS) attraverso un comunicato. Sindacato avente 40 anni di storia, che ha sempre  dimostrato di volere svolgere un ruolo significativo e autorevole nel panorama sindacale dell’Ateneo e dell’AOUP.

Il 27 luglio difatti si eleggerà il nuovo Rettore per il mandato 2021/2027 per l’Università di Palermo, dando l’addio a Rettore uscente, Prof. Micari.  I candidati a prendere il suo posto sono il prof. Francesco Vitale e il Prof. Massimo Midiri. E’ quest’ultimo però , il candidato sostenuto dallo SNALS. Ecco i motivi elencati nel comunicato di oggi 19 luglio:

<<In questi anni di crisi pandemica e di crisi economica abbiamo potuto constatare sulla nostra pelle i costi di scelte difficili ma necessarie. Oggi intravediamo, dopo anni di tempesta, le prime luci dell’alba. Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza della nostra Repubblica si sovrappone, temporalmente e strategicamente, al prossimo sessennio 2021/2027.

Per queste e altre importanti ragioni, che non riportiamo in questa nota per esigenza di sintesi, non è retorico sostenere che la decisione che prenderemo su chi rivestirà il ruolo di prossimo Rettore per questi, decisivi, anni a venire, sarà di estremo valore.

In tal senso, privare la Comunità dell’Università degli Studi di Palermo della possibilità di votare in presenza è una ferita la cui responsabilità non può che essere attribuita a chi ne è l’artefice. Se costui (o costoro) non ha il coraggio dell’indipendenza, non avrà nemmeno il favore del giudizio.

Un corpo elettorale vaccinato nella sua stragrande maggioranza, vasti spazi a disposizione e necessità di garanzia del voto più ampio possibile, proprio in considerazione dell’importanza storica, non hanno convinto chi di dovere a tenere la schiena dritta.>>

Lo SNALS manifesta chiaramente il disappunto per il metodo di votazione. Il dissenso proveniente dal non comprende come possa essere possibile votare online per motivi di sicurezza Covid quando tramite vaccinazione ed organizzazione idonea si potrebbe garantire una più corretta votazione.

<<Sono molte le segnalazioni di elettori dell’Ateneo di Palermo>> – continua il comunicato –  <<che non sono riusciti a registrarsi nonostante i numerosi tentativi. Molti di questi votanti appartengono a strutture che hanno sede presso l’Azienda Ospedaliera Universitaria Policlinico e tra loro sono molti quelli che fino a qualche giorno addietro, nel momento del bisogno più urgente, non abbiamo esitato a definire eroi.

Non vorremmo, però, che stessimo assistendo all’ennesimo tentativo di considerare il Policlinico come la bad company dell’Università. Quel luogo bollato come covo di disordine e privo di decoro dai salottieri piccolo borghesi, presenti, seppure in poca misura, tra le fila dei nostri docenti>>

<<Più volte, sia verbalmente che in forma scritta, abbiamo ribadito che l’Università è una sola, inscindibile.>>-  Evidenzia il sindacato con vigore- <<La visione miope di chi vuole liberarsi del Policlinico per affibbiarlo alle sabbie mobili della bassa partitocrazia localistica è tipica di chi pensa di potersi occupare di politica ma finisce solo per raccogliere polvere.

La scelta partitica non è d’altronde una novità per chi ha deciso di candidarsi, perdere, per poi ripresentarsi candido al punto di partenza, in un triste gioco dell’oca dell’Ego sulla pelle dell’Ateneo. Lo stesso che ha tentato, con accorato appello alla autorità ministeriale, di prolungare di un anno in più la durata del proprio mandato. >>

Accuse dure e ben ponderate quelle che evidenzia lo SMALS, affermando ci sia uno strategico piano partitico dei vertici universitari che tenta di politicizzare l’Istituzione universitaria.

Il sindacato evidenzia che  << Nel nostro Ateneo, il 27 luglio 2021, si voterà a distanza, con sommo piacere di chi, sovrano di una ristretta corte altezzosa e alienata, evita con cura la propria Comunità di studenti, di lavoratori, di docenti, di gente in carne ed ossa che ha affrontato a viso aperto il COVID e le sue conseguenze. >>

Lo SNALS fa dunque un appello affinchè “ tutti facciano valere il proprio voto”

Riportato integramenlte dal comunicato:

  • <<Per rivendicare prima di tutto la propria dignità di persona libera;
  • Per tutelare i diritti di tutti i Colleghi dell’Ateneo e dell’AOUP;
  • Per valorizzare le professionalità di tutti gli operatori dell’Ateneo e dell’AOUP;
  • Per partecipare alla vita dell’Università;
  • Per ripristinare le corrette relazioni sindacali;
  • Per riaffermare la cultura dell’appartenenza;
  • Per non trascinare mai più l’Università di Palermo nell’agone politico;
  • Per il ripristino delle aree della Formazione e della Ricerca (indispensabili per la mission universitaria);
  • Per la certezza di progressioni verticali e concorsi pubblici liberi e realmente aperti a tutti;
  • Per una valutazione della performance basata unicamente sul merito;
  • Perché l’attribuzione degli incarichi poggi unicamente sul riconoscimento delle professionalità acquisite;
  • Perché il trasferimento presso un’altra struttura sia una possibilità concessa a tutti, e non un privilegio riservato a pochi;
  • Perché il personale t.a.b. torni a scegliere il Rettore con voto pieno, e non più pesato;
  • Perché l’Università di Palermo sia realmente autonoma, pluralista, laica e indipendente da ogni orientamento ideologico, religioso e politico;
  • Perché il nostro Ateneo diventi luogo dell’educazione a conoscere;
  • Perché nella certezza del diritto ciascuno possa trovare la fonte della propria libertà.>>

Il comunicato conclude con l’apprezzamento al programma di Massimo Midiri spiegando d’avervi <<ritrovato i nostri valori ed obiettivi, così come le azioni proposte per la valorizzazione del personale docente, TAB e Sanitario, la visione del futuro del nostro Ateneo e dell’AOUP, la visione collegiale e condivisa, nonché la necessaria revisione dello Statuto.>>

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