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E’ MORTO AURELIO PES. LA SICILIA PIANGE UN GRANDE INTELLETTUALE, UN GALANTUOMO.

Il 2020 si porta via anche Aurelio Pes, un grande uomo della cultura siciliana, intellettuale, galantuomo.

Un uomo non omlogato, non era un radical chic di sinstra, come molti immaginavano fosse, ma uno che amava l’estetica, il bello, la gioia, l’intelligenza emotiva, i creativi. E’ lui lo era.

Aurelio era uno che non se la tirava

Come bene descritto la sua biografia  su wikipedia

Ricercatore negli anni ’80 all’Istituto di Storia della Musica dell’Università di Palermo, ha coordinato il Centro di Musicologia dell’Opera universitaria. Pes è stato a lungo Direttore dell’Ufficio speciale regionale per la valorizzazione turistico-culturale, dell’ufficio speciale per gli interventi di valorizzazione del patrimonio culturale [1] e infine del dipartimento Beni culturali della Regione Siciliana. Nel 2002 è stato commissario ad acta dell’Accademia di belle arti di Palermo e dal 2005 fino al 2013 segretario della commissione scientifica del Registro Eredità Immateriali della Sicilia. Dal 1995 è stato consigliere d’amministrazione della fondazione Piccolo di Calanovella.

Il suo testo “Ager Sanguinis” è stato utilizzato come soggetto del film Stupor mundi di Pasquale Squitieri, ed è stato portato in scena con la regia di Carlo Quartucci, interpretato da Carla Tatò, Paride Benassai, prodotto dal Teatro Biondo nella stagione 1994/95.

Ha diretto la collana “Biblioteca di Narciso” di Novecento, che è stata definita da Giulio Einaudi fra le più belle del panorama editoriale italiano.

Ha vinto il premio “Flaiano”, il premio “Città di Monreale”, il premio “Nietzsche”, il premio “UNESCO”.

Per la Galleria d’arte Basile di Palermo ha curato la presentazione per il catalogo della mostra di Omar Galliani, nella quale un pezzo è stato letto e interpretato da Remo Girone e Victoria Zinny, nelle parti rispettivamente di Cagliostro e Serafina.

Con il nostro gruppo editoriale lavorò e realizzò il progetto di comunicazione culturale “EN Kay Pan” per   diversi  anni.

La foto sotto riportata ci ricorda una puntata con Aurelio e Mario Modestini sui temi di musica e teatro a Villa Whitaker a Palermo.

La redazione di Panastudio insieme a Alberto Samonà, Tommaso Romano, Piero Longo, Salvatore Di Marco, Giuseppe Sole, Filippo Arriva, Ludovico Gippetto, Teresa Di Franco, Enza Cilia e tantissimi altri artisti, giornalisti e amici si uniscono al dolore della famiglia.

Era il 2014 in una puntata de La tana del lupo con la conduzione e regia di Francesco Panasci

Aurelio Pes - francesco Panasci - Mario Modestini

Nella foto da sx:  Aurelio Pes – Francesco Panasci – Mario Modestini

 

Vogliamo ricordarlo riprendendo un articolo insieme al Prof. Sebastiano Tusa e il dott. Agostino Porretto.

La Tana del Lupo: Sicilia, l’isola del tesoro

Cultura in Sicilia: En Kai Pan di Aurelio Pes

 

En Kai Pan, Aurelio Pes con Nicola Sieli

Riparte En Kai Pan: ospite della prima puntata Aldo Pecoraino

Palermo, I canti di Calanovella, presentazione di Mario Modestini

Palermo capitale delle idee, della passione e non delle chiacchiere. Questa è l’Isola del Tesoro

 

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