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I Giardini del Palazzo Orléans aperti anche a Pasqua e Pasquetta

Uno spazio verde che piace sempre di più.

Come accaduto in occasione di altre festività, anche a Pasqua e Pasquetta i Giardini del Palazzo Orléans, adiacenti alla sede della Presidenza della Regione Siciliana, in piazza Indipendenza a Palermo resteranno aperti al pubblico.

La riapertura del parco, avvenuta il 5 agosto scorso dopo un lungo contenzioso, è stata fortemente voluta dal governo Musumeci. Erano chiusi da più di quattro perché non conformi alla normativa vigente. Da quella data, i visitatori sono stati oltre 100 mila.

Dal mese di aprile sono stati introdotti i nuovi orari dei Giardini con un’ora in più al giorno e apertura la domenica pomeriggio.

Domenica 17 aprile sarà possibile visitare il parco dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.30 alle 17.30. Il lunedì di Pasquetta, i cancelli saranno aperti  dalle 15.00 alle 18.00. Nel corso della giornata di martedì 19 aprile, invece, i Giardini della Presidenza resteranno chiusi per manutenzione.

L’origine del parco avviene  verso la fine del ‘400, quando il mercante Onorio Garofolo acquista i terreni della fertilissima vallata percorsa dal torrente Kemonia. Nel 1801 viene acquistata da Giuseppe Reggio, Principe d’Aci che lo trasforma  in una stazione di sperimentazione agraria. La proprietà passa successivamente a Ferdinando IV di Borbone che la dà in dote alla figlia Maria Amalia. Nel 1809 diventa la sposa di Luigi Filippo, Duca d’Orléans, che continua ad ampliare la proprietà con i terreni limitrofi creando un vasto parco. Nel 1857, il suo erede, Enrico Eugenio Duca D’Aumale, rinnova e amplia il palazzo e il parco, costruendo l’attuale Parterre.

Gli Orléans mantengono la proprietà fino alla Seconda Guerra Mondiale, quando viene temporaneamente requisita come bene straniero. Nel 1950, Enrico Roberto, Conte di Parigi, ne vende 40 ettari all’Università e nel 1954 il Palazzo e la restante parte del parco vengono acquistati dalla Regione Siciliana che ha attuato le opere di recupero e di adattamento per stabilirvi la Presidenza sino alla fruizione pubblica.

I giardini di Palazzo Orleans si estendono per circa tre ettari e mezzo, parte dell’immenso parco ottocentesco, con un vastissimo patrimonio faunistico e vegetale, tra cui diversi ficus macrophylla e faunistico, con 350 esemplari di 70 specie animali diverse, oltre a pesci e tartarughe.

Quale migliore occasione quindi per trascorrere qualche ora ai Giardini del Palazzo Orléans? I Giardini sono  pronti ad accogliere quanti vorranno trascorrere questa Pasqua all’insegna della natura.

Caterina Guercio

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