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Alle Terrazze di Mondello i centristi si riuniscono. Il periodo d’oro della Dc raccontato dal libro su Ettore Bernabei.

A Palermo, ieri 28 luglio presso le Terrazze di Mondello si è tenuta la presentazione del libro di “Ettore Bernabei. Il primato della politica. La storia segreta della DC nei diari di un protagonista” scritto da Piero Meucci.

Direttore generale della RAI dal 1961 al 1974 e fondatore della casa di produzione cinematografica Lux Vide, Ettore Bernabei è stato uno dei grandi maestri del giornalismo e della televisione italiana. Ha scoperto volti noti, tra cui Enzo Biagi e Umberto Eco, e ha lavorato con Amintore Fanfani, Aldo Moro, Giorgio La Pira ed Enrico Mattei, orientandone scelte e strategie.

Il libro di Meucci è un’ottima occasione per ripercorrere momenti storici, politici e culturali di estrema importanza per l’Italia: dalle lotte interne alla DC fino ai giorni del rapimento di Moro e allo scontro con le forze laiche nella stagione del referendum sul divorzio.

Alla presentazione, a relazionare del libro di Meucci, erano presenti il monsignor Antonino Raspanti, vescovo di Acireale, Roberto Lagalla, l’assessore all’istruzione e alla formazione professionale della Regione siciliana, e Gianluca Enzo Buono cultore della materia. L’incontro è stato moderato dal professore Alberto Brandani, presidente della Fondazione Formiche.

L’assessore Roberto Lagalla sostiene che “la vita e l’impegno di Ettore Bernabei sono una metafora della buona politica: quella che sa coniugare ideali e realizzazioni, competenza e responsabilità nell’interesse della cosa comune.  Un esempio tratto dall’antologia della prima Repubblica ,da proporre oggi come possibile riferimento per la riqualificazione di una iniziativa politica che sembra avere smarrito il suo originario e fondante codice genetico”.

Il presidente della Fondazione Formiche Alberto Brandani  dichiara:“Quest’anno ricorrono i 100 anni della nascita di Ettore Bernabei –– si tratta di una ricorrenza che può essere l’occasione per tracciare un apologo a buon uso delle nuove generazioni, un esempio in cui successo e merito sono le facce della stessa medaglia. Bernabei infatti condensa alcuni valori che la società moderna fatica a recepire e come tale va narrato soprattutto ai giovani”.

L’evento, gremito di appassionati della democrazia cristiana di un tempo e da personaggi politici centristi come gli assessori Turano, Baglieri e Cordaro, e i deputati Lo Curto e Tamajo.  Presenza d’eccellenza il neo Rettore dell’Università di Palermo, Massimo Midiri, reduce dalla netta vittoria del giorno prima.

E’ stata una giusta occasione per riprendere le fila ideologiche della DC , ancora fortemente sentite ma purtroppo disperse nel trasformismo politico dell’ultimo ventennio.

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