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Al Sanlorenzo Mercato va in scena la bellezza, l’arte e i sapori della Sicilia 

Primo evento spettacolo post covid della Scuola dei Mestieri Euroform

Palermo ha ospitato il primo evento spettacolo dal titolo Sicilia: bellezza, arte e sapori negli spazi attrezzati per l’occasione del Sanlorenzo Mercato. Un edificio di archeologia industriale che negli anni ’40 era una antica agrumaria. Nel 2016 restaurato e riconvertito a spazio culturale enogastronomico polifunzionale sito nel quartiere San Lorenzo.

L’evento ha raccolto l’eccellenza della sezione Show cooking a cura dello chef Carmelo Trentacosti (MEC Restaurant) – preparazione Rocher di Triglia; quello dello Hair & Beauty show con una sfilata finale delle modelle e la scenografa ed artista Miriam Palmentino (fondazione INDA Teatro Greco Siracusa – Teatro Regio Torino) e la partecipazione di Vincenzo Cianciolo (hair stylist internazionale).

Coadiuvati dai docenti professionisti e dagli allievi del settore ristorazione e benessere della Scuola Euroform, hanno presentano il work in progress, Marianna Bonanno e Vincenzo Canzone.

 

Carmelo Trentacosti, per tanti anni Chef del ristorante gourmet Cuvée du Jour del Grand Hotel Villa Igiea a Palermo. Oggi chef dell’innovativo MEC Restaurant di Palermo. Carmelo Trentacosti custodisce gelosamente tutti i sapori e i colori della sua terra riuscendo a dare forma e sostanza alle diverse tradizioni gastronomiche dell’Isola. Grande cultore del rigore in cucina e del rispetto delle materie prime, ha collezionato numerosi riconoscimenti e premi in Italia e all’estero, tra Lussemburgo, Dublino e Herfurt in Germania. Ha vinto, col ristorante MEC, proprio in questi giorni, i 2 cappelli della Guida ai Ristoranti e Vini de l’Italia de l’Espresso.

 

Miriam Palmentino, artista e scenografa poliedrica con una vasta esperienza nella produzione di scenografie teatrali e installazioni per spettacoli, musei e luoghi pubblici. Lunga esperienza come responsabile della formazione tecnica per decoratori professionisti e studenti d’arte. Truccatrice teatrale e cinematografica con esperienza in effetti speciali. Pittore e decoratore con una vasta esperienza lavorativa nello sviluppo di nuovi prodotti per la decorazione degli ambienti e la loro promozione e distribuzione in Italia. Ha lavorato per il Teatro Regio di Torino, per il Teatro Massimo di Palermo, per la Fondazione Orestiadi di Gibellina, per la Fondazione INDA Teatro greco Siracusa, per il Royal Opera House Muscate dell’Oman, per la Fondazione Orchestra sinfonica siciliana, per il Teatro festival Palermo, per Rai Fiction e Paypermoon e numerose produzioni cinematografiche.

 

Vincenzo Cianciolo, sicilianissimo di origine (di Ficarazzi, piccolo comune alle porte di Palermo) ma ormai proiettato nelle realtà internazionali più prestigiose dell’Hair Styling. Ma sintetizzare così la carriera di Vincenzo Cianciolo sarebbe sicuramente riduttivo. Parliamo infatti di un professionista che, dopo la sua iniziale formazione a Palermo, inizia presto ad acquisire rilevanza nel settore, affiancando nomi noti, come ad esempio la collaborazione in Toscana con Gianni Reale, e approdando alle passerelle dell’alta moda, occupandosi delle sfilate di famosi stilisti (Versace, Sarli, Rocco Barocco), e sotto i riflettori del mondo della TV, grazie alle collaborazioni con RAI1.

 

 

 

 

Prossimo appuntamento Giovedì 1 luglio

Ludovico Gippetto

Presentazione di Teresa Di Fresco Se sia un poeta, non so e non posso affermarlo ma che sia un sognatore, sì. Lo dimostrano le imprese in cui, con spirito avventuroso, si tuffa incurante di qualsivoglia difficoltà e che, avendo dato tutto se stesso e coinvolgendo amici e conoscenti, riesce a portare a termine. E con successo. Ludovico Gippetto, insomma, a volte veste i panni di Don Chisciotte per affrontare ora fantomatici mulini a vento che assumono di volta in volta le sembianze di opere d'arte trafugate, ora della maieutica di platoniana memoria. Queste divagazioni aprono uno scenario su un personaggio, Ludovico Gippetto appunto che, nella città di Palermo, in molti conoscono e insieme a lui i suoi progetti, i suoi successi ma anche le sue aspettative. Raccontiamolo meglio: Studia Architettura, dopo avere conseguito l'abilitazione alla professione, preferisce dedicarsi alla creazione e realizzazione di eventi culturali. Non disdegna la ricerca, anzi la “caccia” - come lui preferisce definirla – di opere d'arte trafugate in Sicilia. Per questa attività lavora in collaborazione con il Comando dell’Arma dei Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale di Roma organizzando convegni internazionali su temi della sicurezza, trafugamenti di opere d’arte e loro illecita commercializzazione. A questo scopo fonda - e ne è presidente – il Centro Internazionale Multimediale d’Arte Contemporanea Extroart e la Fondazione Wanted Palermo. E' inoltre ideatore e responsabile del programma di tutela e prevenzione del patrimonio culturale denominato “WANTED …presi per il verso giusto”, finalizzato appunto al contrasto della commercializzazione illecita di opere d’arte ed è protagonista di importanti ritrovamenti e restituzioni di opere trafugate nel territorio nazionale. È anche giornalista pubblicista ed autore di numerose pubblicazioni e monografie d’arte. E' stato Assistente alla Cattedra di Storia e Tecnica dell’Editoria, presso l’Istituto Superiore di Giornalismo dell’Università di Palermo dal 1994 al 1997; Cerimoniere del Dipartimento cerimoniale del G.C.T.O. in occasione della Universiade Sicilia ‘97; Consulente del Sindaco di Corleone per la riqualificazione del patrimonio culturale, storico e artistico per il 2007 e il 2008; ha curato e prodotto, nel 1995, la monumentale opera scultorea in pietra arenaria siciliana, dell’artista Medhat Shafik dal titolo “Il Muro del Silenzio” ed “I percorsi dell’acqua”, in occasione della XLVI^ Biennale di Venezia – Padiglione Egitto premiato con il “Leone D’Oro”; Collaboratore parlamentare del presidente dell’Assemblea Regionale Siciliana, per le attività culturali dal 1998 al 2001. Da oltre tre lustri ha creato, insieme a Tommaso Romano, la “Rassegna Internazionale del Melologo ExtroVersi che quest'anno – con il tema “La parola che unisce” ha raggiunto il traguardo della quindicesima edizione. Ma un'ulteriore avventura lo attende: la manifestazione che nelle precedenti edizioni è stata ospitata in sedi prestigiose ed istituzionali, ottemperando alle disposizioni impartite dai decreti ministeriali e regionali, in merito alle misure di contenimento dell’emergenza per il COVID19, non uscirà da casa ma calcherà il palco virtuale della piattaforma Facebook. Tra poeti, musicisti e attori, professionisti e semplici “amici della porta accanto”, come Gippetto li chiama, saranno più di 100 i partecipanti che condivideranno con lui quest'altra, straordinaria avventura. Ma poiché il suo spirito filantropico non si esaurisce mai, ogni “puntata” di questa straordinaria e innovativa avventura, sarà dedicata a coloro che in questo brutto momento segnato dal Covid19, si stanno prodigando senza se e senza ma per aiutare tutti coloro che necessitano di assistenza, cure e ...di una parola che scalda il cuore. Insomma, se possiamo prendere a prestito “I have a dream” (Io ho un sogno), frase che il 28 agosto 1963, davanti al Lincoln Memorial di Washington, al termine di una marcia di protesta per i diritti civili, Martin Luther King pronunciava, con altri intenti e aspirazioni di altra natura, possiamo affermare che non ci stupiamo se Ludovico Gippetto ci riserverà altre sorprese perché, come ho già detto, lui è un sognatore.

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