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Aeroporti: Comiso rivuole la continuità territoriale

Mistretta, presidente della SOACO: pronti al decollo anche con il cargo

Nei giorni scorsi l’amministratore delegato del vettore aereo low-cost irlandese Ryanair, Eddie Wilson è giunto da Dublino per incontrare il presidente della Regione Sicilia, Nello Musumeci.  L’incontro è stato voluto “per consolidare i rapporti con il governatore dell’Isola, molto interessato alla crescita dei sei scali aeroportuali siciliani e, in particolare, di quelli di Trapani e Comiso”. Ricordiamo che la terza sezione del Tar del Lazio ha respinto il ricorso della Ryanair che aveva chiesto l’annullamento dell’affidamento ad Alitalia della cosiddetta continuità territoriale, cioè l’imposizione di oneri di servizio pubblico, sulle rotte aeree Comiso – Roma Fiumicino e viceversa, Comiso – Milano Linate e viceversa, deducendo “profili di violazione di legge, nonché di eccesso di potere per difetto di istruttoria, violazione dei principi di proporzionalità e ragionevolezza dell’azione amministrativa”.

L’aerostazione di Comiso-Foto-SOACO.

In questo periodo di vacatio sta cercando di dimostrare che non è utile e che si tratterebbe semplicemente di uno sperpero di denaro. Dal 17 dicembre infatti Ryanair opererà la nuova rotta da Comiso a Roma Fiumicino, operando un volo giornaliero fino all’estate 2022 su base commerciale. Si tratta della settima tratta operata da Ryanair su Comiso, dopo Milano Malpensa, Bergamo Orio al Serio, Pisa, Bologna, Bari, Bruxelles. Con questa nuova rotta non sovvenzionata Ryanair ripristinerà l’operatività tra Comiso e Roma che è stata persa in seguito all’epilogo di Alitalia.

Ryanair Foto Fabio Gigante

Secondo Jason McGuinness, direttore commerciale di Ryanair – si tratta di un servizio vitale tra Comiso e la capitale, che è stato perso in seguito al crollo di Alitalia; evita l’inutile e dispendiosa designazione di tratte in continuità territoriale, facendo risparmiare al contribuente italiano 4,4 milioni di euro all’anno. Esortiamo il Governo italiano a rimuovere tutte le restrizioni sulle rotte in continuità territoriale inefficienti e anticoncorrenziali, che bloccano la concorrenza e costano ai contribuenti italiani milioni di sussidi statali inutili e dispendiosi ogni anno. Questa tassa continua a danneggiare la competitività e il recupero degli aeroporti italiani rispetto ai loro omologhi europei. Inoltre, serve solo a mettere a rischio la continuità a lungo termine di rotte che sono parte integrante della connettività italiana, come questa nuova rotta Comiso-Roma. L’eliminazione di questa tassa faciliterebbe una rapida ripresa del traffico aereo, del turismo e dell’occupazione italiani grazie alle tariffe basse di Ryanair e al piano di crescita del traffico italiano a lungo termine”.

Il Prsidente SOACO Dr. Giuseppe Mistretta

Per Giuseppe Mistretta, Presidente di SOACO (Società Aeroporto di Comiso) – “il settore aereo non può fare a meno di Ryanair. Oggi è l’attore fondamentale per il trasporto aereo e non possiamo che riconoscere i risultati che si sono potuti raggiungere in termini di diritto alla mobilità grazie proprio alla compagnia aerea irlandese. Certamente non possiamo fare un’osservazione relativamente al valore della continuità territoriale che è possibile per gli aeroporti minori. Perché….perchè la continuità territoriale assicura il collegamento a zone periferiche tramite un contratto che lega il ministero alla compagnia aerea. La differenza sta proprio in questo. Quando una tratta è a libero mercato, nel momento in cui non ci sono le condizioni economiche, il vettore la può sospendere.

Il Prsidente SOACO Dr. Giuseppe Mistretta-

Nel prendere atto dell’avvio dei voli su Roma da parte di Ryanair – continua il presidente Giuseppe Mistretta –, rinnovo il senso prioritario del nostro impegno che resta rivolto alla necessità di ripristinare al più presto la continuità territoriale, che come abbiamo sempre detto rappresenta un’opportunità strategica e irrinunciabile. La continuità territoriale è una conquista per il territorio perché impegna contrattualmente la compagnia ad operare i voli per tutto il periodo stabilito nel bando, ad un prezzo stabilito a priori che non + suscettibile di variazioni, nemmeno acquistando il biglietto il giorno prima della partenza. Inoltre il collegamento non deve essere un mero collegamento da navetta ma deve assicurare anche altri servizi essenziali per il territorio, come il trasporto delle persone in barella, dei radio farmaci e delle merci.

B 737 combi Foto Fabio Gigante.

A proposito di merci, gli aeromobili utilizzati da Ryanair sono tutti B 737 non configurati nella versione combi (passeggeri/merci) non permettono per esempio l’imbarco di persone disagiate in barella. Nel mondo la gran parte delle merci non viaggia con i cargo ma tramite gli aerei combi e siccome Comiso è stato individuato come polo possibile per realizzare un cargo aereo il primo step è quello di testare l’aeroporto ragusano come scalo merci.

B 737 combi Foto Fabio Gigante..

Per cui – conclude Giuseppe Mistretta – se Ryanair non mi dà l’aeromobile col quale imbarcare merci, a quel punto mi penalizza lo scalo e non risolviamo nulla”. Per l’area cargo la progettazione è stata ultimata. E’ stata bandita la gara per l’appalto integrato per la realizzazione del progetto esecutivo, costruzione e fornitura degli apparecchia radiogeni affinché possa funzionare il magazzino merci che rappresenta il primo step del progetto cargo a Comiso. Attività che saranno terminate a fine dicembre.

Fabio Gigante

 

 

 

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