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A Petralia Sottana ricordato il Col. Zappalà nel 50esimo anniversario della traslazione della salma

Sentita e partecipata cerimonia ieri a Petralia Sottana nel 50° della traslazione della salma del Ten. Col. Salvatore Zappalà dalla Libia a Petralia Sottana . Evento promosso dalla Presidenza Regionale dell’A.N.C.I. l’Associazione Nazionale Carristi d’Italia con sede a Valledolmo presieduta dal Serg. Luciano Tubolino.
Un momento della cerimonia
Oltre a numerose rappresentanze dell’A.N.C.I., in rappresentanza della sezione di Palermo il 1°Cap. Aurelio Giganti, hanno partecipato alla cerimonia l’Associazione Nazionale del Fante – Sezione di Palermo, con il suo rappresentate delle Attività Esterne il Dott. Enzo Nuccio,
l’Associazione Nazionale di Cavalleria di Palermo e le sezioni di Casteldaccia (PA) e Raddusa (CT) dell’Associazione Nazionale Bersaglieri.
Alla cerimonia erano presenti il Gen. B. Claudio Dei Comandante della Scuola di Cavalleria di Lecce con sede proprio nella caserma intitolata all’eroe petralese; il comandante del Reggimento Lancieri (6°) di stanza nella caserma Cascino in Palermo, Col. Augusto Vizzini; il comandante del 46° Reggimento Trasmissioni di stanza nella caserma Turba di Palermo, Col. Giuseppe Lorusso; il Direttore del Circolo Unificato di Palermo, il Ten. Col. Giuseppe Corticchia; il Dirigente del Commissariato di Cefalù in rappresentanza del Questore di Palermo; il sindaco di Valledolmo Dott. Angelo Conti e il Sindaco di Petralia Sottana Dott. Pietro Polito.
Alla deposizione di una corona di alloro e di un cuscino di fiori è seguito sulle note del silenzio l’onore all’eroe Zappalà e a tutti i caduti in ogni luogo ed in ogni tempo. Brevi ma incisive allocuzioni hanno tratteggiato la figura dell’ufficiale e evidenziato l’utilità della memoria.
Salvatore Zappalà  è stato un militare italiano, nato a Petralia Sottana il 31/3/1893 (mori’ a Sollum il 2/7/1942) decorato di medaglia d’oro al valor militare alla memoria nel corso della seconda guerra mondiale.
Oltre alla massima decorazione risulta decorato anche con quattro medaglie d’argento, tre di bronzo e tre croci di guerra al valor militare. Alla sua memoria è stata intitolata la caserma di Aviano che è stata, dal 1950 al 1995, la storica sede del 132º Reggimento carri e tra il 1975 e il 1995 della 132ª Brigata corazzata “Ariete” e la Caserma di Lecce dove a sede la Scuola di Cavalleria.
Fabio Gigante

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