Prendo quotaPrimo Piano

8000 aerei per il ponte aereo globale che distribuirà il vaccino anti-covid

Le compagnie aeree passeggeri e cargo si preparano ad affrontare una delle più grandi sfide tecnologiche nella storia dell’aviazione: trasportare miliardi di dosi di vaccino in tutto il mondo il più rapidamente possibile, comprese le zone più remote del pianeta, per arginare la pandemia da Covi-19. Le compagnie aeree: United Airlines, Delta, Air Freance-KLM, Lufthansa, Emirates, DHL, FedEx e UPS stanno mobilitando i loro team con i loro aeromobili per consegnare nelle prossime settimane i vaccini.

Le prime consegne di vaccini Pfizer verranno effettuate il 15 dicembre, nell’ambito dell’operazione Warp Speed implementata dall’amministrazione federale degli Stati Uniti. Un’iniziativa di collaborazione tra pubblico e privato per lo sviluppo di vaccini, terapie e test diagnostici per il coronavirus: la sua messa in sicurezza rappresenta uno sforzo colossale che sta impegnando diverse agenzie di security e può fornire importanti lezioni su information security e sanità.

Il ponte aereo globale, un’operazione titanica, richiederà secondo la IATA (International Air Transport Association), “l’equivalente di 8.000 B 747 per trasportare le dosi necessarie ai 7,8 miliardi di abitanti del pianeta e ci vorranno fino a due anni per fornire altrettanti dosi di vaccino”. La sfida è molto complessa in quanto i vaccini dovranno essere trasportati in condizioni di temperatura talvolta estreme, in particolare quella della Pfizer che deve essere conservato a – 70° C, senza interrompere la catena del freddo. La IATA, infatti, ha rilasciato una guida per garantire che l’industria dei cargo sia pronta a supportare la movimentazione, il trasporto e la distribuzione su larga scala del vaccino contro il Covid-19. Le compagnie aeree avevano già svolto un ruolo cruciale di fronte alla pandemia di primavera, consentendo il trasporto dei dispositivi di protezione individuale per combatterla, adesso hanno la grande responsabilità di porre fine alla pandemia. Il successo globale di un vaccino dipenderà molto anche dalla capacità di immagazzinarlo e di trasportarlo.

In Italia il Ministero della Difesa ha messo a disposizione l’aeroporto di Pratica di Mare quale hub nazionale di stoccaggio per la campagna di vaccinazione anti-covid. Si tratta di un hub intermodale militare di ampie dimensioni, considerato “ottimale” per la successiva distribuzione nei vaccini, in grado di accogliere vettori aerei, elicotteri e baricentro per la connettività stradale. Le fiale di vaccino verranno concentrate nel sito, in cui sono disponibili “shelter” di ampie dimensioni che “garantiranno la massima efficacia per la conservazione ed i massimi livelli di sicurezza per gli stock”. I vaccini saranno poi da lì distribuiti, a cura delle Forze Armate con differenti vettori, ai numerosi punti di somministrazione che il piano ha previsto su tutto il territorio nazionale, di nuovo nelle condizioni di massima sicurezza.

Il nome dell’operazione di distribuzione messa a punto dal COI, il Comando Operativo di vertice Interforze (lo stesso che gestisce tutte le missioni italiane nel mondo) ha un nome evocativo, si chiamerà EOS, facendo riferimento al nome della dea greca dell’aurora. Per il ministro della Difesa, Lorenzo Guerini, “le Forze Armate, facendo tesoro dell’esperienza e competenze logistiche acquisite in questi anni di impegno nelle varie missioni nei diversi teatri internazionali, sono pronte, con uomini e mezzi, a dare il loro contributo”. L’operazione coinvolgerà un numero di uomini e di mezzi ampiamente superiore a quello finora dispiegato. Dall’inizio della seconda ondata, sono stati impiegati circa 35 mila uomini, 2400 mezzi terrestri, 73 mezzi aerei, compresi gli elicotteri.

Intanto lo scalo palermitano, Falcone-Borsellino, resta un punto di riferimento per lo stoccaggio delle merci, e per questo motivo sono state messe a disposizione due celle frigorifere per il mantenimento delle basse temperature, che potranno essere utili alla fondamentale conservazione dei vaccini anti-covid.

Fabio Gigante

Articoli Correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Back to top button
WP2Social Auto Publish Powered By : XYZScripts.com