RUBRICA DELL’AVVOCATO DEL MARTEDI’_ NUOVE REGOLE IN MATERIA DI SEPARAZIONE E DIVORZIO

La Riforma Cartabia (legge n. 206/2021) dal nome del Ministro Cartabia – ha rivoluzionato il processo civile nonché le norme di diritto processuale rendendolo all’avanguardia con i tempi attraverso un impianto giuridico – tecnico efficiente, snello e decisamente più celere.

Un impronta innovativa è il nuovo Titolo IV bis rubricato: “norme per il procedimento in materia di persone, minori e famiglie”, con la quale è stato introdotto un rito unico per i procedimenti in materia di persone, minore e famiglie di competenza del Tribunale Ordinario, Tribunale dei Minorenni e del Giudice Tutelare, ad esclusione tuttavia, di alcuni procedimenti per le dichiarazioni adottabilità, quelle sulle adozioni dei minorenni e quelle di competenza delle sezioni specializzate sull’immigrazione. Dunque, entro il 2024 entrerà in vigore il Tribunale della famiglia (Tribunale Unico per le persone, minori e le famiglie) che gestirà anche i procedimenti di separazione e divorzio.

Quali sono le novità in materia di separazione e divorzio?

_ INTRODUZUINE RITO UNICO – ABOLIZIONE DELLA FASE PRESIDENZIALE

Il rito unico – con il quale supera la frammentazione finora vigente – sarà possibile a norma dell’art. 473 bis.49  “cumulo di domande di separazione e scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio”. Dal 1 marzo 2023 sarà possibile per ottenere il divorzio predisporre una domanda cumulativa senza più chiedere dapprima una fase per la separazione ed ulteriore fase per il divorzio.

Questo non significa però che, la separazione viene abolita, la quale continua ad esistere, ma semplicemente che i tempi per ottenere la separazione e il divorzio si sono velocizzati.

Difatti, a seguito di domanda cumulativa (divorzio contestualmente alla domanda di separazione), entro 90 giorni – decorrenti dal deposito del ricorso – viene fissata l’udienza di comparizione  dove i coniugi devono presentarsi personalmente davanti al Giudice.

Affinché il Giudice nella stessa udienza possa pronunciarsi sulla domanda cumulativa è necessario la presenza di alcuni requisiti:

La riforma Cartabia, il nuovo rito con domanda cumulativa di divorzio e separazione si rende più celere, snello nonché efficiente poiché permette:

  1. Pronunciarsi immediatamente sulle questioni preliminari: quali provvedimenti provvisori ed urgenti, i quali sono esecutivi durante lo svolgimento della causa e sono sempre modificabili, revocabili o appellabili;
  2. Pronunciarsi sulla fase istruttoria;
  3. Infine pronunciando sentenza (prima della riforma Cartabia – decreto di Omologa).

La materia in oggetto necessita di ulteriori approfondimenti per la quale bisogna esaminarli in relazione al singolo caso concreto. Per maggiori informazioni e/o pareri in merito alla questione consultate il sito www.avvocatoquartararo.eu

 

 

 

Exit mobile version