Palermo: altra morte di un cavallo in strada solleva dubbi e indignazione

Le associazioni animaliste in rivolta: esigono verità e giustizia per questa altra tragedia

Ennesimo tragico episodio a Palermo: decesso di un cavallo in circostanze misteriose

Palermo, 27 Gennaio 2024 – Un tragico evento ha scosso la comunità di Palermo questa mattina, con la morte di un cavallo in circostanze ancora da chiarire. Il decesso è avvenuto in “tangenziale”, una strada urbana di scorrimento dove la circolazione di velocipedi e ciclomotori è vietata, sollevando interrogativi e indignazione.

Nonostante la mancanza di certezze, le associazioni animaliste palermitane sono in allerta. È incerto se l’evento sia stato il risultato di un’attività clandestina o se il vetturino stesse semplicemente transitando con il suo carro in una zona non consentita. Questo episodio mette in luce l’applicazione dell’articolo 175 del codice della strada, che impone restrizioni rigide sulla circolazione di animali nelle autostrade e strade extraurbane.

Il Viale regione siciliana, privo di telecamere, rende complesso stabilire le dinamiche esatte dell’accaduto. Le parole dell’assessore Rosi Pennino, responsabile del benessere animale, non hanno offerto il conforto atteso, risultando in una percezione di banalizzazione dell’evento e mancanza di empatia verso l’animale deceduto.

Di fronte a questa situazione nebulosa, sorgono domande pressanti: il conducente del calesse era presente all’arrivo delle forze dell’ordine? L’automobile coinvolta è stata identificata? Quali sanzioni sono state applicate? È stata richiesta un’autopsia per chiarire le cause del decesso?

Le associazioni animaliste di Palermo, tra cui UGDA (Ufficio Garante Diritti Animali), Ada Palermo, Lida Palermo, Sos primo soccorso Onlus, Enpa Palermo, Lo scodinzolo Onlus, I Canuzzi di Marzia e Maria Onlus, Ridai la vita ad un Rott odv, e Oipa Palermo, hanno richiesto risposte chiare e dettagliate dall’assessore Rosi Pennino riguardo al tragico decesso di un cavallo in viale Regione Siciliana.

L’assessore Pennino ha risposto con un comunicato, riferendo che, secondo il rapporto dell’Asp avvisato dalla Polizia municipale, il cavallo sarebbe morto in seguito a un trauma causato dall’impatto con un veicolo. Il cavallo, munito di regolare microchip, trainava un carro al momento del decesso, escludendo quindi la possibilità che la sua morte fosse legata a una corsa clandestina, per la quale non esistono segnalazioni al Comando dei vigili. L’amministrazione comunale ha espresso il proprio sgomento per la tragica fine dell’animale e si impegna a monitorare gli sviluppi della vicenda.

Questo episodio solleva questioni critiche non solo in termini di sicurezza stradale e benessere degli animali, ma anche riguardo alla trasparenza e responsabilità delle autorità competenti. Le associazioni animaliste, di fronte a questa dichiarazione, potrebbero continuare a chiedere ulteriori indagini per assicurare che tutte le circostanze dell’incidente siano state pienamente esplorate e che si faccia giustizia per l’animale deceduto.

 

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