Covid, partito dall’ Italia il team che fornirà ossigeno all’India

E’ partita 48 ore fa la missione che fornirà ossigeno ad un ospedale in India. Un velivolo C-130J della 46^ Brigata Aerea di Pisa dell’Aeronautica Militare è decollato da Torino Caselle, diretto a Nuova Delhi, in India, con a bordo un carico di circa 12 tonnellate di attrezzature per l’assistenza respiratoria ed altri apparati di supporto e materiale sanitario destinate al Paese messo in ginocchio dalla pandemia di Covid-19.

Il volo rientra nell’ambito delle attività di concorso messe in atto dal Ministero della Difesa a supporto della Protezione Civile per il contrasto alla pandemia, volute dal Ministro della Difesa Lorenzo Guerini, disposte dal Capo di Stato Maggiore della Difesa Gen. Enzo Vecciarelli e dirette dal Comando Operativo di vertice Interforze. Grazie al supporto di un team specializzato del 3° Stormo di Verona Villafranca, è stato caricato a bordo del velivolo anche un sistema di produzione di ossigeno messo a disposizione dalla Regione Piemonte che potrà essere utilizzato per rifornire un ospedale tradizionale o da campo. La destinazione finale sarà l’ITBP Hospital di Greater Noida.

“Portiamo in India un collaudato sistema di autoproduzione di ossigeno 93% PSA (Pressure Swing Adsorption) che produce 61.800 litri di ossigeno all’ora – spiega il capomissione Mario Raviolo, responsabile della Maxiemergenza del Piemonte – con la capacità di rifornire in continua 68 pazienti intubati, oppure 17 pazienti in caschi Cpap ad alto flusso, oppure 103 pazienti che necessitino di ossigenoterapia. Lavoreremo all’installazione delle apparecchiature e alla formazione degli addetti locali, attraverso un team di dodici professionisti, tra cui tre medici specializzati, due infermieri, un anestesista, un infettivologo, un urgentista e quattro tecnici. Siamo abituati a intervenire negli scenari delle catastrofi internazionali, l’assistenza sanitaria non conosce confini. In Piemonte, disponiamo di un Emergency Medical Team Type 2 (EMT2) unico in Italia e tra le dodici analoghe strutture presenti in tutto il mondo”.

Grazie all’esperienza e alle competenze logistiche maturate nel tempo, il personale ed i mezzi dell’Aeronautica Militare sono impegnati al fianco delle altre Forze Armate e Istituzioni senza soluzione di continuità per garantire sia lo svolgimento dei compiti istituzionali, quali la difesa dello spazio aereo nazionale, che il supporto alla Protezione Civile ed alla popolazione.

Fabio Gigante

 

 

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