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ZTL: URGE UNA MODIFICA AD HOC PER IL SETTORE TURISTICO

#ztlfederalberghi1

Riceviamo e pubblichiamo integralmente il seguente comunicato.

I comparti del settore turistico, dai tour operator, ai noleggiatori e bus operator si uniscono al coro del ricettivo palermitano che vede tutti d’accordo alla limitazione veicolare di un provvedimento che non può gravare e penalizzare economicamente un settore importante come quello turistico. Le problematiche per ogni singolo comparto sono differenti e complesse.

“Dietro l’arrivo di ciascun turista – dice Salvo Cascino, Tour Operator- c’è un lavoro cieco e intenso, che verte anche a ripulire l’immagine della città dalle tante problematiche che la coinvolgono, definendo addirittura anche un nuovo marketing della città stessa, a misura di turista, quindi come possiamo giustificare oggi, questo ulteriore balzello, quando abbiamo chiuso i contratti già l’anno scorso con un piano tariffario già concordato per tutto il 2016?” La medesima problematica affligge anche gli operatori dei trasporti costretti ad un improponibile accesso a pagamento. Non parliamo degli ospiti degli hotel del centro storico, costretti a pagare anche solo per raggiungere la struttura.

“Tutto questo fa della ztl introdotta dal comune di Palermo- dichiara Nicola Farruggio, presidente Federalberghi Palermo – un ulteriore costo, per un sistema che, molto da e pochissimo riceve. L’amministrazione che più volte sul tema è stata sensibilizzata pare, ad oggi, disinteressarsi del problema”.

Presente al tavolo anche l’authority del turismo a sostegno degli operatori turistici.

“Ritenevamo doveroso esserci- dice Dario Ferrante, Tour Operator e componente Authority Turismo- sia perché direttamente coinvolti sia perché tale provvedimento appare in contrapposizione alle iniziative di sviluppo turistico della città. Riteniamo quindi che le richieste delle categorie, riguardanti una proroga per acquisire maggiore chiarezza e per formulare un regolamento ad hoc per i turisti, siano legittime. Pertanto, come organismo di riferimento delle politiche turistiche dell’amministrazione, richiediamo all’Assessorato competente la revisione dell’attuale provvedimento relativamente alle categorie del turismo“.

Il “No” secco del sistema turistico, emerso dallo straordinario incontro che ha unito tutti i comparti del settore e la necessità, condivisa anche dall’Authority del Turismo, di procedere ad una migliore formulazione del provvedimento relativamente alle attività turistiche, “Diventa atto di responsabilità -conclude Farruggio- di un’ amministrazione che non può, da una parte fare proclami di successi turistici e dall’altra chiedere al settore di andare al massacro”.

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Panasci

Giornalista editore e musicista. Da 20 anni anche produttore

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