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ZES unica: Varchi (FdI) evidenzia il boom di investimenti nel Sud

Autorizzati oltre 100 milioni di investimenti in Sicilia nel solo primo mese del 2025

ZES, Varchi (FdI): “Investire nel Mezzogiorno conviene”

La responsabile delle Politiche del Mezzogiorno di Fratelli d’Italia sottolinea i benefici della ZES unica per attrarre investimenti

PALERMO – “Con il Governo Meloni è cambiato il paradigma per il Sud: non più assistenzialismo, ma misure concrete per lo sviluppo autentico”. Lo ha dichiarato Carolina Varchi, responsabile per le Politiche del Mezzogiorno di Fratelli d’Italia, intervenendo oggi a Palermo all’incontro con Giosy Romano, coordinatore della struttura di missione della ZES.

Secondo Varchi, le misure adottate dall’esecutivo puntano sulla semplificazione burocratica e sul credito d’imposta per rilanciare il Mezzogiorno, correggendo gli effetti negativi di misure passate come il Superbonus e il Reddito di Cittadinanza. “Nonostante la natura emergenziale, il Governo ha mantenuto – seppur ridimensionata – anche la ‘Decontribuzione Sud’ per sostenere il tessuto produttivo meridionale”, ha evidenziato.

Varchi ha poi illustrato i dati relativi alla ZES unica: “A un anno dall’entrata in vigore, registriamo segnali positivi. Solo nel primo mese del 2025, in Sicilia sono stati autorizzati oltre 100 milioni di nuovi investimenti, rafforzando il trend del 2024, che ha visto riconoscere 570 milioni di euro di credito d’imposta alle imprese locali”.

Un risultato che si inserisce in una crescita più ampia: “Con l’introduzione della ZES unica, a fronte delle otto precedenti, il Mezzogiorno ha registrato investimenti per circa 1,5 miliardi di euro. Numeri che confermano la competitività e l’attrattività di questa misura”.

“Gli imprenditori oggi sanno che qualsiasi area del Mezzogiorno può beneficiare della ZES unica, rendendo gli investimenti più convenienti. Il Sud non è più un’area marginale, ma un territorio su cui puntare con fiducia”, ha ribadito Varchi.

Infine, ha evidenziato la sinergia tra il governo nazionale e quello regionale per sostenere lo sviluppo produttivo della Sicilia: “Il panorama imprenditoriale è in fermento e la voglia di crescere è forte. Il governo Schifani, in linea con quello Meloni, continua a varare misure per favorire la crescita economica e contrastare l’emigrazione giovanile”.

 

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