Zen di Palermo: la Regione stanzia oltre 18 milioni
La Regione Siciliana scommette sulla rigenerazione socio-educativa: un piano concreto per sottrarre spazi alla criminalità e restituirli ai cittadini

RIQUALIFICAZIONE URBANA
Oltre 18 milioni per lo Zen
Il piano del governo regionale punta a migliorare la vivibilità e a sottrarre spazio alla criminalità con opere strategiche, dalla scuola al decoro urbano
Il quartiere Zen di Palermo si prepara a un cambiamento profondo. La Regione Siciliana ha ufficializzato lo stanziamento di 18,2 milioni di euro per finanziare un articolato pacchetto di otto interventi previsti dal Masterplan dedicato all’area di San Filippo Neri. Si tratta di un investimento significativo volto non solo al potenziamento dei servizi primari e alla rigenerazione urbana, ma anche al rafforzamento della coesione sociale e dell’identità cittadina.
Un piano per il rilancio delle periferie
“Il rilancio delle periferie è uno degli obiettivi del governo regionale. E lo dimostriamo con azioni concrete come questi interventi che abbiamo finanziato nel Masterplan per lo Zen di Palermo. Un investimento di 18,2 milioni di euro per potenziare i servizi e migliorare la vivibilità di tutto il quartiere, ma anche per rafforzare il senso di appartenenza alla città, della quale questo quartiere è parte integrante e fondamentale”
– Il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani
Gli interventi nel quartiere
Il programma di rigenerazione, finanziato con fondi ex Gescal, si declina in azioni mirate che toccano diverse aree del quartiere. Il piano prevede la messa in sicurezza strutturale e sismica dell’istituto comprensivo “Leonardo Sciascia” nelle sedi di via Adamo Smith, con un importo di circa 3,3 milioni di euro, e di via De Gobbis, per la quale sono destinati 3,5 milioni di euro. A queste opere si aggiunge la creazione di una nuova scuola materna in via Patti, dotata di mensa e area giochi per 120 alunni, con un investimento di 4,2 milioni di euro.
Sul fronte dell’aggregazione sociale, il progetto include la realizzazione della piazza “Primo Carnera” davanti alla chiesa di San Filippo Neri, per un costo di 4 milioni di euro, pensata come uno spazio verde multifunzionale, oltre alla sistemazione di strade e marciapiedi finanziata con 1,5 milioni di euro. Il piano comprende inoltre la creazione di un murale digitale di 200 metri quadrati su due facciate dell’Insula 1E, un intervento da 100 mila euro, la costruzione di una rotatoria in via Fabio Besta del valore di 1,2 milioni di euro e il cofinanziamento di un centro di quartiere nel Baglio Mercadante per 450 mila euro.
Sinergia istituzionale per la legalità
“È anche grazie ad azioni come queste messe in campo dal mio governo che la Sicilia sta attraversando un importante momento di crescita economica, sviluppo che ha anche ricadute sociali e culturali. Le misure che abbiamo avviato stanno producendo i risultati che speravamo e c’è ancora tanto lavoro che intendiamo fare per arrivare più lontano. La centralità di questi interventi si conferma strategica in realtà come lo Zen, dove Regione e Comune stanno lavorando in sinergia nell’esclusivo interesse dei cittadini e dei territori. Per questo ringrazio il sindaco Roberto Lagalla perché questi lavori infrastrutturali nel quartiere daranno un segno tangibile della presenza delle Istituzioni e toglieranno spazi vitali alla criminalità organizzata che purtroppo, soprattutto nell’ultimo periodo, ha suscitato un certo allarme sociale”
– Il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani
Con questo piano, le istituzioni regionali e comunali definiscono una rotta precisa per il futuro del San Filippo Neri, puntando su scuole, decoro e vivibilità come strumenti primari per contrastare il degrado e sostenere la crescita sociale del territorio palermitano.



