Economia e Lavoro

WindJet: udienza rinviata al 27 settembre

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L’udienza di venerdì 19 luglio innanzi alla Sezione Fallimentare del Tribunale di Catania, Giudice Delegato, Dott. A. Caruso, è stata rinviata al 27 Settembre 2013 ore 9.30. A chiedere il rinvio è stato il commissario giudiziale, il quale ha fatto presente di non aver potuto depositare la relazione di cui all’art. 172 della legge fallimentare per il mancato deposito della perizia di stima di un certo numero di pezzi di ricambio quantificati da WindJet in tre milioni di euro e che si trovano attualmente depositati in Francia.

Con questo rinvio i passeggeri avranno ancor più tempio per esprimere il loro voto contrario alla proposta di concordato formulata dalla compagnia. Infatti ci sarà tempo fino al prossimo 27 settembre e comunque anche nei successivi venti giorni. In ogni caso sono state depositate le altre dichiarazioni di voto contrario pervenute in questi giorni.

Confconsumatori invita chi fino ad oggi non ha espresso voto contrario a farlo al più presto e comunque entro le predette nuove scadenze.

Sul sito dell’associazione sono reperibili tutte le istruzioni e gli allegati con gli schemi di lettera per esprimere il voto contrario. In ogni caso a chi ne farà richiesta all’indirizzo di posta elettronica disservizi.aerei@confconsumatori.it saranno inviate le istruzioni e gli allegati.

Nel corso dell’udienza si è avuto modo di chiarire che gli importi che la compagnia ha indicato come credito dei passeggeri è relativo al solo costo dei prezzi di acquisto dei biglietti e/o dei carnet, senza nessun inserimento degli importi relativi alla compensazione pecuniaria, che spetta in casi di cancellazione del volo al passeggero. A ciò conferma ulteriormente, qualora ce ne fosse bisogno, l’incongruità della proposta.

«Windjet ci aveva abituato ai ritardi, ma in questo caso il ritardo gioca a favore di passeggeri e del voto contrario per i quali ci sarà più tempo. – dichiara l’avv. Carmelo Calì, responsabile nazionale del settore Turismo e Trasporti di Confconsumatori – Adesso é necessario un coinvolgimento più ampio sia di passeggeri che anche degli altri creditori, ai quali rivolgiamo lo stesso invito a dire no ad una proposta che, di fatto, penalizza e scontenta tutti, passeggeri e non passeggeri».

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