Porto e città finalmente connessi: Palermo approva il progetto di riqualificazione del waterfront Crispi
Una doppia passerella sospesa e una viabilità ridisegnata trasformeranno il nodo più critico tra porto e centro città

RIGENERAZIONE URBANA
12,5 milioni per riqualificare il waterfront di via Crispi
La Giunta Comunale approva il Documento di Fattibilità del progetto che prevede una passerella pedonale sospesa, la ridefinizione dell’asse viario e una nuova rotatoria in piazzetta della Pace
La Giunta Comunale di Palermo ha approvato il 6 marzo 2026 la delibera di condivisione del Documento di Fattibilità delle Alternative Progettuali (DOCFAP) relativo alla Riqualificazione del Waterfront “Crispi”, dando il via ufficiale all’iter tecnico-amministrativo di uno degli interventi urbani più attesi degli ultimi anni. Il progetto, redatto dall’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sicilia Occidentale su incarico del Comune, vale complessivamente 12,5 milioni di euro e trasformerà il principale nodo di connessione tra il porto commerciale e crocieristico e il centro città.
Via Crispi, da barriera a porta sul mare
Per decenni via Francesco Crispi ha rappresentato una cesura tra Palermo e il suo porto: traffico intenso, marciapiedi ridotti, mezzi pesanti e crocieristi a condividere gli stessi spazi. Il progetto approvato dalla Giunta risponde a questa disfunzione con un intervento strutturato in due lotti funzionali.
Il Lotto 1, dal valore di 3 milioni di euro, riguarda la riqualificazione dell’asse viario di via Francesco Crispi e via dell’Arsenale, con opere di manutenzione straordinaria della sede stradale e la realizzazione di una nuova rotatoria in piazzetta della Pace. L’alternativa progettuale selezionata prevede la riduzione della sezione dello spartitraffico centrale, l’eliminazione dei marciapiedi centrali con mantenimento dell’aiuola e un allargamento della carreggiata di circa 1,5 metri per lato. È previsto anche uno studio sulle essenze arboree presenti per valutarne l’assetto e la conservazione. La progettazione esecutiva è già in corso e i lavori dovranno concludersi entro aprile 2027.
La passerella sospesa: una nuova piazza tra porto e città
Il cuore simbolico dell’intervento è il Lotto 2, dotato di 5 milioni di euro: una doppia passerella pedonale in quota che collegherà il nuovo edificio dell’interfaccia città-porto — attualmente in fase di ultimazione — con piazza Camilleri. Il progetto la concepisce non come semplice infrastruttura di attraversamento, ma come un’estensione dello spazio pubblico di piazza Camilleri: una piazza sospesa, un nuovo landmark all’ingresso portuale della città.
Per selezionare la migliore soluzione architettonica, il Comune bandirà un concorso internazionale di progettazione. La consegna dei lavori è prevista nella prima metà del 2027, con conclusione attesa entro fine anno. L’approvazione del DOCFAP consente inoltre l’inserimento dell’intervento nel Programma Triennale delle Opere Pubbliche 2026–2028.
Il finanziamento e gli accordi istituzionali
L’intervento è finanziato con fondi della Programmazione FSC 2021–2027, nell’ambito dell’Accordo per lo Sviluppo e la Coesione siglato il 27 maggio 2024 tra il Presidente del Consiglio dei Ministri e il Presidente della Regione Siciliana. La collaborazione tra Comune e Autorità Portuale affonda le radici nell’Accordo Quadro del novembre 2022, reso operativo dall’intesa tra il Sindaco Roberto Lagalla e la Commissaria Annalisa Tardino firmata il 23 settembre 2025.
Le dichiarazioni
Il Sindaco di Palermo Roberto Lagalla inquadra l’operazione in una visione più ampia:
“Questo progetto segna una svolta concreta nel rapporto tra Palermo e il suo porto. Per troppo tempo il fronte a mare lungo via Crispi ha rappresentato una barriera, un luogo di degrado e congestione che separava la città dal mare. Con questo intervento restituiamo ai palermitani e ai visitatori uno spazio urbano sicuro, accessibile e moderno. La passerella pedonale, esito delle migliori idee ingegneristiche e architettoniche, sarà il simbolo di una nuova Palermo capace di valorizzare la propria vocazione marittima, di accogliere con efficienza e bellezza i flussi crescenti di crocieristi e turisti e anche ai cittadini di passeggiare lungo via Emerico Amari e potersi affacciare sul mare. È un investimento sul futuro della città, reso possibile grazie alla sinergia tra l’amministrazione comunale e l’autorità portuale e al sostegno della programmazione europea. Ringrazio l’Assessore regionale alle infrastrutture, Alessandro Aricò, per aver condiviso la modalità innovativa di utilizzo delle risorse e la Commissaria dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sicilia Occidentale, Annalisa Tardino, per aver condiviso questo percorso e per aver messo a disposizione della città risorse umane e competenze per accelerare i tempi”
– Il Sindaco di Palermo. Roberto Lagalla
“La rigenerazione del waterfront “Crispi” non è semplicemente un intervento di manutenzione stradale o di connessione pedonale: è un atto di rigenerazione urbana profonda che ridisegna la relazione tra la città e il porto, tra i palermitani e il mare. La scelta della doppia passerella pedonale in quota, che creerà nei fatti una nuova piazza sospesa tra l’interfaccia portuale e piazza Camilleri, è la risposta più ambiziosa e coerente con la visione urbanistica che stiamo costruendo per Palermo. Un’infrastruttura che sarà al tempo stesso luogo di attraversamento e di socialità, capace di generare nuova qualità dello spazio pubblico e di connettere in modo sicuro e identitario il porto con il cuore della città. Oggi, con la qualità esito di un concorso internazionale, si dà l’avvio alla realizzazione di una nuova porta della città, fuori dalle mura portuali che anch’esse si aprono con giardini e terrazze alla meraviglia di tutte e tutti. Ringrazio gli uffici comunali, diretti dall’Ing. Ciralli e dall’Ing. Di Francisca, e quelli dell’Autorità portuale, diretti dall’Ing. Petralia, per l’eccellente e sinergica attività pre-progettuale”
– L’Assessore all’Urbanistica e alla Rigenerazione Urbana, Maurizio Carta
“Come Autorità Portuale siamo orgogliosi di essere il soggetto attuatore di un intervento che trasformerà il volto del waterfront palermitano. Ringrazio il Sindaco Lagalla per la solida condivisione di una proficua stagione di collaborazione tra porto e città, tra infrastrutture e spazio pubblico, che sarà resa evidente con la prossima inaugurazione del sistema di giardini e terrazze lungo la via Crispi. Continua l’impegno dell’Autorità portuale perché quello di Palermo sia sempre di più un porto aperto, integrato nel tessuto urbano e capace di generare valore per l’intera comunità”
– La Commissaria dell’Autorità Portuale, Annalisa Tardino
Un cantiere che ridisegna la città portuale
Quando i lavori saranno completati, crocieristi, residenti e lavoratori potranno muoversi tra il porto e il centro città su percorsi separati, sicuri e riqualificati. Via Crispi smetterà di essere il collo di bottiglia del traffico pesante in ingresso al porto, e una nuova architettura sospesa segnerà visivamente l’ingresso marittimo di Palermo. Il cantiere è atteso. La città anche.



