Festa della Repubblica, Figuccia: “Per la Sicilia servono più Stato, sicurezza e investimenti”
Il deputato questore della Lega interviene a margine delle celebrazioni istituzionali nel capoluogo con focus su infrastrutture e controllo del territorio

FESTA DELLA REPUBBLICA
Le piazze di Palermo accolgono le celebrazioni del 2 giugno in un clima di profonda riflessione sul legame tra le istituzioni centrali e l’Isola. La ricorrenza della fondazione della Repubblica diventa così l’occasione per tracciare un bilancio realistico sulle necessità urgenti del Mezzogiorno, unendo alla memoria storica la richiesta di interventi strutturali non più rimandabili.
Il deputato questore della Lega all’Assemblea Regionale Siciliana, Vincenzo Figuccia, ha preso parte attiva alla mattinata di cerimonie istituzionali della città, muovendosi tra il momento solenne in piazza Vittorio Veneto e il successivo incontro al teatro Politeama, alla presenza dei vertici civili e militari del capoluogo.
Il valore della memoria e il realismo politico
A margine degli incontri, l’esponente parlamentare ha evidenziato come l’attaccamento alla propria terra debba tradursi in azioni concrete, capaci di superare le criticità storiche che ancora rallentano lo sviluppo dell’Isola.
“Oggi celebriamo i valori della libertà, della democrazia e della partecipazione che costituiscono il fondamento della nostra Nazione. Amare la propria terra significa custodirne le tradizioni, valorizzarne le risorse e guardare con fiducia al futuro, ma significa anche riconoscere con realismo le criticità che ancora oggi richiedono attenzione e impegno fermo da parte delle istituzioni”.
Infrastrutture e vivibilità: le richieste a Roma
Il nodo centrale della riflessione si sposta poi sul rapporto strategico tra il governo centrale e le amministrazioni locali. Secondo Figuccia, la stabilità sociale della Sicilia passa inevitabilmente da un potenziamento dei servizi essenziali e da una vigilanza costante sui quartieri periferici.
“La Sicilia ha bisogno di una presenza sempre più forte dello Stato e di politiche capaci di garantire serenità alle famiglie, sicurezza nei quartieri, servizi efficienti e una migliore qualità della vita per tutti i cittadini. È necessario continuare a investire nella cura del territorio, nella manutenzione delle infrastrutture, nell’illuminazione urbana, nei trasporti e nel presidio delle aree più esposte al degrado. I siciliani meritano città più vivibili, strade più sicure e comunità nelle quali giovani, lavoratori e anziani possano sentirsi pienamente tutelati”.
Un futuro fondato sulla legalità e sul lavoro
L’intervento tocca anche il tema dell’ordine pubblico, inteso come prerequisito fondamentale per qualunque ipotesi di crescita economica e occupazionale. Il deputato leghista ribadisce l’importanza di un patto di fiducia rinnovato tra la cittadinanza e chi governa il territorio.
“La sicurezza rappresenta un diritto fondamentale e una responsabilità che le istituzioni hanno il dovere di garantire con determinazione, competenza e continuità. La Sicilia possiede tutte le energie, le capacità e le risorse necessarie per costruire un futuro migliore. Un domani che deve poggiare sul rispetto delle regole, sulla legalità, sul lavoro e sulla fiducia reciproca tra cittadini e istituzioni”.
La giornata si chiude con l’auspicio che i principi costituzionali trovino una sponda immediata nei provvedimenti legislativi dei prossimi mesi, trasformando le celebrazioni in un motore di rilancio per l’intera Isola.
“In questa giornata di festa nazionale rinnoviamo il nostro impegno affinché la libertà, la sicurezza e il senso di comunità continuino a rappresentare i pilastri della crescita della nostra Regione e dell’intero Paese. Viva la Repubblica. Viva la Sicilia. Viva l’Italia”.



