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“Via Maqueda non si tocca”: la battaglia di Bonanno e Raja per salvare il decoro del salotto di Palermo

Generazione Palermo chiede la revoca parziale dell'ordinanza sugli espositori: "Passi avanti ottenuti, non possiamo permetterci di tornare indietro"

POLITICA LOCALE

Via Maqueda, Bonanno e Raja chiedono il divieto di espositori esterni tra Piazza Giulio Cesare e i Quattro Canti

I consiglieri di Generazione Palermo sollecitano la revoca parziale dell’ordinanza per consolidare il percorso di riqualificazione del centro storico già avviato

Il tratto di Via Maqueda compreso tra Piazza Giulio Cesare e i Quattro Canti torna al centro del dibattito politico cittadino. I consiglieri comunali Domenico Bonanno e Viviana Raja, del gruppo Generazione Palermo, chiedono formalmente all’Amministrazione di ripristinare il divieto di collocare espositori, vetrine e strutture similari su suolo pubblico in quella porzione del cuore storico della città.

Un lavoro condiviso con residenti e commercianti

La richiesta nasce da mesi di lavoro sul territorio. “In questi mesi — dichiarano Bonanno e Raja — abbiamo lavorato costantemente per migliorare questo tratto di città, in collaborazione con residenti, commercianti e operatori culturali, consapevoli che si tratta di una zona strategica che necessita di attenzione, cura e interventi mirati. È una vera porta d’accesso al centro storico, e oggi più che mai merita un reale percorso di rilancio”.

I progressi ottenuti e il rischio di tornare indietro

I due consiglieri riconoscono i risultati già raggiunti, ma avvertono che rischiano di essere vanificati. “Grazie alla precedente ordinanza e al lavoro condiviso finora, sono stati compiuti significativi passi avanti in termini di decoro, ordine e percezione della sicurezza. Un progresso ancora fragile, ma importante, che non deve essere vanificato”.

È proprio questa fragilità a motivare l’iniziativa: “Riteniamo che la recente modifica normativa rischi di interrompere un percorso virtuoso già avviato. La nostra richiesta di revoca parziale dell’ordinanza mira invece a consolidare e rafforzare quanto di positivo è stato costruito”.

La richiesta ufficiale al Sindaco e all’Assessore

Bonanno e Raja hanno già formalizzato la loro posizione con un documento ufficiale: “Abbiamo presentato una richiesta a firma congiunta indirizzata al Sindaco e all’Assessore alle Attività Produttive, affinché si proceda rapidamente almeno alla revoca parziale dell’ordinanza, ripristinando nel tratto tra Piazza Giulio Cesare e i Quattro Canti il divieto di collocare su suolo pubblico espositori, vetrine e strutture similari

Una visione per il futuro del centro storico

Oltre alla misura immediata, i consiglieri inquadrano la proposta in una prospettiva più ampia: “La nostra proposta si inserisce in un percorso di rinascita e rilancio di Via Maqueda, che deve essere ulteriormente valorizzato. Chiediamo all’Amministrazione maggiore impegno, attenzione e una visione chiara: il centro storico, e in particolare questo tratto, merita interventi coerenti e continui per costruire un cambiamento reale e duraturo

Una promessa di continuità chiude la dichiarazione: “Da parte nostra — concludono Bonanno e Raja — continueremo a lavorare con chi vive e opera in questa straordinaria parte della città, proseguendo il percorso di rinascita già avviato”

Via Maqueda è uno degli assi storici più frequentati del capoluogo siciliano, asse pedonale che attraversa il centro dall’ottocentesco Piazzale Giulio Cesare fino all’incrocio barocco dei Quattro Canti. La sua riqualificazione è da anni oggetto di proposte e interventi parziali: che questa volta la strada imboccata sia quella giusta, lo diranno i prossimi mesi.

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