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Varchi: “Nessun beneficio ai mafiosi. Il Governo Meloni non arretra”

L'interrogazione alla Camera riaccende il dibattito sui permessi premio ai detenuti mafiosi non collaboranti.

Varchi (FdI): “Nessuno sconto alla mafia dal Governo Meloni”

La deputata di Fratelli d’Italia ribadisce la linea dura dell’esecutivo contro i benefici ai mafiosi non collaboranti.

02 Aprile 2025 – Dura presa di posizione di Carolina Varchi in Aula dopo le recenti notizie sui permessi premio concessi a detenuti mafiosi: “Nessuna agevolazione è stata concessa dal Governo Meloni”.

Durante la discussione di un’interrogazione parlamentare a sua firma, il capogruppo di Fratelli d’Italia in commissione Giustizia alla Camera, Carolina Varchi, ha respinto con fermezza qualsiasi ipotesi di cedimento nella lotta alla criminalità organizzata.

“Il Governo Meloni ha adottato una linea ferma contro la mafia, introducendo, fin dal suo insediamento, misure stringenti nei confronti dei condannati per reati mafiosi e detenuti sottoposti al regime di carcere duro. Non ci sono stati e non ci saranno mai sconti per la criminalità organizzata”.

L’intervento è giunto in risposta a notizie di stampa relative alla concessione di benefici penitenziari a detenuti ergastolani non collaboranti.

Varchi ha chiarito che nessun detenuto mafioso ha ricevuto agevolazioni sotto l’attuale esecutivo, ribadendo la centralità del decreto legge 162/2022 come primo atto concreto del Governo per rafforzare la stretta sui benefici penitenziari.

“Nessun mafioso o detenuto in regime di carcere duro ha ottenuto agevolazioni penitenziarie da quando il Governo Meloni ha introdotto misure più severe in materia. Il decreto legge 162 del 2022 è stata la prima misura adottata per rafforzare la lotta alla mafia, restringendo l’accesso ai benefici penitenziari e alla liberazione condizionale per i condannati per reati che non collaborano con la giustizia. Inoltre, il regime carcerario del 41 bis è stato confermato e tutelato. Vigiliamo con preoccupazione sulle scarcerazioni o concessioni di permessi premio a detenuti mafiosi, consapevoli dei rischi che ciò comporta nella lotta alla criminalità organizzata.”

La deputata ha quindi sottolineato che la lotta alle mafie resta una delle priorità assolute dell’esecutivo.

“La lotta alla criminalità organizzata – conclude Varchi – resta una priorità dell’esecutivo che continuerà a potenziare gli strumenti a disposizione della magistratura, delle forze dell’ordine e della polizia penitenziaria per contrastare con sempre maggiore efficacia le mafie”.

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