Ussi Sicilia condanna la chiusura della sala stampa allo stadio di Gela
L’associazione dei giornalisti sportivi denuncia la decisione del Gela Calcio e difende il diritto di cronaca

L’U.S.S.I. Sicilia (Unione Stampa Sportiva Italiana) ha espresso ferma condanna per quanto accaduto domenica scorsa allo stadio di Gela, dove la società calcistica locale ha deciso di non aprire la sala stampa, impedendo così ai giornalisti di svolgere il proprio lavoro e di intervistare i rappresentanti della squadra avversaria.
Secondo quanto riportato dall’associazione dei giornalisti sportivi, la motivazione fornita dal Gela Calcio, ovvero il “silenzio stampa” della squadra, non può giustificare la chiusura di uno spazio destinato alla stampa né la limitazione del diritto di cronaca. Per l’Ussi Sicilia, si tratta di “un grave precedente e di un segnale di chiusura che danneggia non solo i professionisti dell’informazione, ma anche l’immagine del calcio siciliano”.
L’associazione ha inoltre definito fuori luogo e offensivi i toni del recente comunicato ufficiale diffuso dal Gela Calcio, con cui il club ha mosso accuse generiche e denigratorie nei confronti dei giornalisti.
“Il rispetto reciproco tra club e stampa è una condizione imprescindibile per una comunicazione sportiva trasparente e corretta e non può essere sostituito da atteggiamenti intimidatori o tentativi di delegittimazione del lavoro giornalistico” – USSI Sicilia
L’Ussi Sicilia ha infine espresso solidarietà ai colleghi coinvolti e ha invitato la società gelese a ripristinare un clima di dialogo con gli organi di informazione.
Lo sport, per essere credibile e condiviso, ha bisogno di apertura, rispetto e libertà di parola, valori che l’Ussi Sicilia si impegna a difendere in ogni sede.



