Primo PianoScuola & Università

Università di Palermo, addio tesi di laurea per i corsi triennali

Università di Palermo. Foto Internet

Tesi e discussione pubblica saranno solo un ricordo per tutti gli studenti dell’Università di Palermo, iscritti ai corsi di laurea triennali. Tutti i futuri laureandi infatti non dovranno più impiegare mesi e mesi (per chi è furbo e fortunato anche di meno) per redigere la loro super-tesi, composta da un centinaio di pagine rielaborate notte e giorno. E non dovranno più preoccuparsi di discutere il loro lungo elaborato davanti a parenti e amici.

Per essere proclamato “dottore” o “dottoressa” sarà necessaro scegliere tra un test scritto e un elaborato lungo massimo trenta cartelle. La riforma avrà inizio dalla sessione estiva 2013-2014 e la prova scritta avverrà un mese prima della proclamazione dei laureati. Già da ora è possibile, per ogni studente che abbia fatto già richiesta di assegnazione della tesi, richiedere la possibilità di fare il test scritto o l’elaborato.

Eliminata la stancante tesi di laurea (una liberazione anche per i professori, stanchi di leggere enormi malloppi), cambiano anche i metodi di valutazione. Ogni lode avrà la valenza di 0,5 e la media sarà calcolata in modo ponderato, ovvero dando importanza alle materie con un maggior numero di crediti.

“Con questa delibera il Senato ha inteso ristabilire la differenza esistente tra la prova finale e la tesi di laurea magistrale che deve avere il requisito di originalità e che ha un’attribuzione in crediti che può raggiungere anche i 40 crediti formativi.” ha dichiarato il prorettore Vito Ferro. Ma come la prenderanno i laureandi?

 Federica Raccuglia

Federica Raccuglia

Ho 22 anni, sono fieramente palermitana, attualmente in terra romana. Sono laureata in "Giornalismo per uffici stampa" e attualmente frequento il corso magistrale in "Editoria e comunicazione" presso Tor Vergata (Roma). Collaboro dal 2010 con quotidiani sia online che cartacei, tra cui il Giornale di Sicilia e Il Moderatore.it. Sogno di diventare una giornalista.

Related Articles

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Back to top button
WP2Social Auto Publish Powered By : XYZScripts.com