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UniCredit sottoscrive minibond sostenibile da 3 milioni di euro emesso da Cantine Ermes con garanzia SACE

L’operazione di minibond, garantita da SACE, è finalizzata a finanziare obiettivi di sostenibilità. Nativa ha affiancato Cantine Ermes come Sustainability Advisor nell’operazione.

UniCredit ha sottoscritto un prestito obbligazionario  da 3 milioni di euro, di durata pari a 7 anni, emesso da Cantine Ermes e con  garanzia SACE.
L’operazione rientra nel “Bond Food Mezzogiorno”, il primo programma di emissione  di minibond lanciato da UniCredit e SACE per finanziare i piani di sviluppo di medio-  lungo termine legati alla crescita sostenibile e internazionale delle imprese del Sud  appartenenti al settore agroalimentare.
Cantine Ermes, Società Cooperativa Agricola fondata in Sicilia nel 1998, è cresciuta  fino ad operare, oggi, su tre regioni: Sicilia, Veneto e Puglia. L’azienda conta circa  12.648 ettari vitati di cui quasi un terzo coltivato in biologico. La Cooperativa, con il  minibond di 3 milioni di euro con garanzia SACE, si è data obiettivi sia ambientali,  volti a garantire un approvvigionamento di energia elettrica interamente da fonti  rinnovabili anche attraverso l’implementazione di impianti fotovoltaici sui propri siti,  che sociali con riferimento alla formazione ai soci della Cooperativa su pratiche  agricole e di business sostenibili e alla pubblicazione di un Manifesto di Sostenibilità  contenente i principi di generazione di valore sociale e ambientale condivisi.

La  Cooperativa fattura già poco meno di 100 milioni di euro riconoscendo alle uve  conferite dai soci una quota superiore al 50% del valore della produzione creata,  valore che viene realizzato attraverso la distribuzione dei suoi vini in circa 25 diverse  nazioni nel mondo.
Cantine Ermes ha scelto Nativa, Regenerative Design Company e prima Società  Benefit e B Corp in Europa, in qualità di Sustainability Advisor per un affiancamento  nella misura del proprio impatto sociale e ambientale, nell’identificazione delle  direzioni di evoluzione in ambito ESG e nella definizione degli obiettivi di sostenibilità  prefissati al momento dell’emissione. All’azienda emittente verrà riconosciuta da  UniCredit una premialità nella forma di una riduzione del tasso cedolare al
raggiungimento di tali obiettivi.

Con il  Bond Food  Mezzogiorno – ha dichiarato Salvatore Malandrino,  Responsabile Sicilia di UniCredit Italia – abbiamo lanciato una iniziativa dedicata  all’agroalimentare perché il settore gioca un ruolo importante per la ripartenza di  quest’area del Paese. La sostenibilità è ormai un driver irrinunciabile per la crescita  delle aziende e la loro competitività nei mercati e UniCredit ne ha fatto un elemento  chiave del proprio modello di business. Questo intervento ci consente,  con una
forma di finanziamento alternativa come i minibond, di sostenere i progetti  di  investimento  e innovazione di Cantine Ermes. Confermiamo pertanto il nostro impegno a supporto  dei piani di crescita delle aziende del territorio in cui operiamo”.
“Il nostro intervento – ha spiegato Mario Melillo, Responsabile Mid Corporate  Centro-Sud di SACE – permetterà a Cantine Ermes di crescere sui mercati  internazionali raggiungendo al tempo stesso obiettivi ambiziosi di sostenibilità  ambientale e sociale, che renderanno il business più competitivo in Italia e nel  mondo. Il programma Bond Food Mezzogiorno dimostra ancora una volta l’impegno
di SACE per lo sviluppo delle eccellenze e delle filiere strategiche del Mezzogiorno”.
“I temi della sostenibilità – ha sottolineato il Presidente di Cantine Ermes, Rosario  Di Maria – e non solo quella ambientale, sono stati e sono quelli che ispirano la  nostra governance aziendale. Quest’ultima li ha sempre posti e li pone al centro  della sua azione coniugandoli con la crescita delle dimensioni aziendali. Un risultato  positivo non è mai un punto d’arrivo per l’azienda, ma solo uno stimolo a fare  sempre di più e sempre meglio. Continuiamo ad impegnarci e lavorare al massimo a
tutti i livelli: siamo relativamente giovani rispetto a molte delle altre grandi aziende  vitivinicole italiane e, mentre puntiamo ad obiettivi nuovi, consolidiamo i risultati già  ottenuti”.

Filippo Virzì

Giornalista radio/televisivo freelance, esperto in comunicazione integrata multimediale.

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