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UniCredit: si è svolto a Catania il Forum sui Saperi del Territorio siciliano

Si è svolto oggi, al Museo Diocesano di Catania, il Forum sui “Saperi del Territorio” organizzato da UniCredit.

I lavori sono stati aperti dagli interventi di Roberto Nicastro, General Manager UniCredit, Ivanhoe Lo Bello, Presidente del Consiglio di Territorio UniCredit Sicilia, Carlo Trigilia, Presidente Fondazione Res e Gianni Chelo, Regional Manager Sicilia di UniCredit.  Successivamente si sono svolte due tavole rotonde, moderate rispettivamente da Umberto La Commare, Presidente Consorzio Arca, e da Maja de’ Simoni, Country Development Plans di UniCredit. Alla prima tavola rotonda sui saperi esperti hanno partecipato Carmelo Papa, Direttore generale STM, Gerardo Diana, Presidente nazionale Centri di Assistenza Agricola di Confagricoltura, Daniela Baglieri, Prorettore dell’Università di Messina e Rosario Faraci, ordinario di Economia e gestione delle imprese dell’Università di Catania. Alla seconda tavola rotonda sui saperi esperienziali hanno partecipato Mirko Lalli, founder e Ceo di Travel Appeal, Viviana Neglia, Coordinamento progetto Puglia Events, Ornella Laneri, Presidente Confindustria Alberghi e Turismo Sicilia, e Vincenzo Tumminello, Presidente Sicilia Convention Bureau.

Le conclusioni sono state effettuate da Gabriele Piccini, Country Chairman Italy di UniCredit, che è stato intervistato da Aldo Bonomi, Direttore Aaster.

“Nell’attuale contesto economico i driver su cui puntare sono l’innovazione e l’internazionalizzazione” ha dichiarato Roberto Nicastro, General Manager UniCredit. “In tema di innovazione i “2020 targets” dell’UE richiedono all’Italia di investire in ricerca e sviluppo l’1,53% del PIL entro il 2020 mentre in tema di internazionalizzazione il Ministero dello Sviluppo Economico ha raddoppiato, per l’anno in corso, i fondi a disposizione della promozione delle aziende italiane all’estero portandoli a 60 milioni. Dal 2009 UniCredit segue, con un percorso strutturato, le start up innovative italiane e l’ultima edizione di Start Lab ha visto premiate anche 2 aziende siciliane. In tema di internazionalizzazione, tra il 2013 e il 2014, si sono svolti in Sicilia sette Forum Paese, ai quali hanno partecipato quasi 500 imprenditori. Aiutare le imprese ad innovarsi e ad avviare processi di internazionalizzazione per acquisire competitività sul mercato significa accrescere cultura e consapevolezza”.

“Il turismo è un settore strategico per il Paese e per la Banca, soprattutto in Sicilia” ha affermato Gabriele Piccini, Country Chairman Italy di UniCredit. “Nel 2015 lanceremo il Progetto Turismo che prevede una gamma completa di iniziative, molte anche di carattere non squisitamente bancario, dedicate ai clienti di questa filiera. Il progetto porterà con se una grande innovazione. Il compito di UniCredit sarà non solo quello di dare credito, ma anche quello di aiutare le imprese e i territori a generare un flusso di turisti maggiore e a farli restare di più nelle località, rendendole più attrattive. Sarà un piano di interventi globale che interesserà diversi filoni operativi, dalla formazione all’accompagnamento nei processi di digitalizzazione, dal supporto finanziario per le ristrutturazioni alberghiere all’assistenza per gli interventi di efficienza energetica”. Piccini ha comunicato anche che la banca ha già erogato 2,5 miliardi di finanziamenti, di cui 85 milioni di euro in Sicilia, con l’iniziativa Valore Europa che utilizza i fondi BCE (TLTRO).

Il patrimonio di un territorio è costituito dai “suoi” vissuti e dalle “sue” risorse, sia quelle naturali sia quelle create dall’uomo. In sintesi i suoi saperi: il “sapere esperto” costituito da ricerca, competenze, innovazione (scienza e conoscenza) e il “sapere esperienziale”, che è l’insieme di luoghi, arti e mestieri, tradizioni, che costituiscono le cosiddette “emozioni” che rendono attraente un luogo. La cultura è la sintesi delle due dimensioni, essendo sia sapere esperto, perché scienza e conoscenza, sia sapere dell’esperienza perché insieme delle tradizioni di un luogo e anche di tutta la ricchezza artistica in termini monumentali e non solo. Quest’insieme di spazi e saperi è capace di generare valore economico, attraverso la partecipazione degli attori del territorio e il loro lavoro. Gli attori della cultura sono le istituzioni e i privati che possono contribuire alla sua tutela, alla sua creazione, alla sua diffusione e alla sua applicazione.

Il Forum, promosso dal Consiglio di Territorio UniCredit Sicilia, ha avuto l’obiettivo di stimolare un dibattito sulle possibili soluzioni per accrescere l’utilizzo economicamente produttivo della cultura in Sicilia.

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