ComunicatiPrimo Piano

UniCredit, accordo sugli esodi: 1.130 uscite e nuove assunzioni

Uilca: “In Sicilia puntiamo ad almeno cento ingressi e altrettante uscite”

AZIENDE 

UniCredit, accordo sugli esodi: 1.130 uscite volontarie e altrettante assunzioni. Uilca guarda alla Sicilia

Mingoia: “Nell’Isola auspichiamo almeno un centinaio di ingressi e altrettanti esodi”

Dopo settimane di confronto serrato, si chiude la trattativa tra UniCredit e le organizzazioni sindacali sul nuovo piano esodi. L’accordo riguarda 1.130 lavoratori che lasceranno volontariamente l’istituto, accompagnati verso la pensione secondo i requisiti previsti dalla normativa vigente. A fronte delle uscite, l’intesa stabilisce 1.130 nuove assunzioni in Italia, mantenendo il rapporto uno a uno.

“Dopo una fase di stallo, dovuta a visioni diverse tra azienda e Organizzazioni sindacali sul tasso di sostituzione tra assunzioni e uscite volontarie, si è conclusa una trattativa difficile sull’ennesimo piano esodi del gruppo UniCredit“. Lo dice Rosario Mingoia, segretario responsabile Uilca Unicredit. L’accordo, che coinvolge i dipendenti che raggiungono i requisiti previsti dalla legge Fornero entro il 1*/5/2032, interessa 1.130 bancari che usciranno in maniera volontaria secondo la maturazione del requisito pensionistico e saranno sostituiti da altrettanti neo assunti nel rapporto 1 a 1 in modo da garantire stabilità occupazionale e fornire ai giovani una possibilità di assunzione a tempo indeterminato. Pertanto saranno effettuate 1.130 nuove assunzioni in Italia.

“Soddisfatto del risultato raggiunto perché non è più ammissibile un calo degli organici che graverebbe sulle condizioni di lavoro dei colleghi che restano e soprattutto condizionerebbe il numero complessivo degli occupati che non può più essere messo in discussione” continua Mingoia che aggiunge “soddisfatto anche per l’incremento del buono pasto per i dipendenti part-time che in Unicredit hanno l’importo più alto del sistema bancario italiano e anche per la quota di assunzioni riservata alle donne vittime di violenza. Sia chiaro che come Uilca non consentiremo sconti sul tasso di sostituzione. Da adesso lavoreremo per migliorare il sistema della crescita professionale e del welfare complessivo. In Sicilia auspico un centinaio di assunzioni e prevedo altrettanti esodi volontari.”

Un passaggio rilevante anche per il territorio siciliano, dove il sindacato punta a garantire equilibrio tra uscite e ingressi, evitando ricadute sugli organici e sulla qualità del lavoro. Il prossimo confronto si sposterà sui temi della crescita professionale e del rafforzamento del welfare aziendale, con l’obiettivo di consolidare i risultati ottenuti.

Articoli Correlati

Pulsante per tornare all'inizio