Economia e Lavoro

UniCredit: 34 mln di esportazioni delle imprese provincia Catania verso Stati Uniti

Nei primi nove mesi del 2014, il giro d’affari delle imprese della provincia di Catania con gli Stati Uniti ha riguardato 12.5 milioni di euro di importazioni e quasi 34 milioni di euro di esportazioni. Rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, le vendite dal territorio catanese verso gli Usa sono calate del 71%, mentre gli acquisti sono aumentati del 46%.

Sono alcuni dei dati emersi oggi a Catania nel corso della giornata di ascolto suCrescita economica e opportunità per le Imprese negli USAorganizzata da UniCredit in collaborazione con Confindustria Sicilia, partner di Enterprise Europe Network.

I lavori – a cui hanno partecipato i rappresentanti di oltre trenta imprese locali –  sono stati aperti dagli interventi di Domenico Bonaccorsi di Reburdone, Presidente Confindustria Catania, e di Gabriella Macauda, Responsabile Area Commerciale Catania di UniCredit. Sono intervenuti successivamente, tra gli altri,  Alessandro Paoli, Vice President UniCredit International Center Italy, e Pietro Viola, rappresentante locale Sicilia American Chamber Of Commerce in Italy. Sono poi intervenuti i rappresentanti delle imprese presenti che hanno illustrato la loro esperienza commerciale nel mercato statunitense evidenziando opportunità e problematiche di quel mercato e hanno chiesto ulteriori informazioni ai relatori. Ha chiuso i lavori Roberto Cassata, Responsabile Settore Pubblico e Sviluppo del Territorio Sicilia di UniCredit.

Le esportazioni catanesi hanno riguardato principalmente le seguenti merci, sempre nei primi 9 mesi del 2014:

–       articoli farmaceutici, chimico-medicinali e botanici per quasi 11 milioni di euro, in marcato calo (-89%) rispetto ai primi nove mesi del 2013;

–       sostanze e prodotti chimici per oltre 8 milioni di euro, in aumento del 37% rispetto ai primi nove mesi dell’anno precedente;

–       computer, apparecchi elettronici e ottici per quasi 6,6 milioni di euro, in miglioramento del 27% rispetto al corrispondente periodo 2013;

–       prodotti alimentari, bevande e tabacco per oltre 5,5 milioni di euro (+1%).

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