Una Marina di libri dal 6 all’8 giugno alla Galleria d’arte moderna

Una fiera dell’editoria indipendente, un festival letterario tra musica, incontri, dibattiti e reading.  Dal 6 all’ 8 giugno alla Galleria d’arte Moderna (via Sant’Anna 21)  torna “ Una marina di libri”. Nato da una idea del CCN Piazza Marina&dintorni,  quest’anno alla direzione artistica un sodalizio importante per Palermo: le case editrici Navarra e Sellerio, l’avvio di una nuova collaborazione che trasforma il festival in una grande festa per la città.

Venerdì 6 giugno alle 19 ospite d’onore di questa edizione sarà Andrea Camilleri che torna a Palermo dopo un’assenza di oltre dieci anni per presentare il suo ultimo romanzo (il libreria dal 29 maggio) “La piramide di fango”, in compagnia del giornalista  Antonio D’Orrico. A seguire è prevista la proiezione di una puntata del commissario Montalbano. L’episodio sarà scelto in base al sondaggio in corso  sulla pagina Facebook della casa editrice Sellerio.

Il Festival coinvolgerà il chiostro, la corte, la chiesa e piazza Sant’Anna. La mattina (dalle 10 alle 13) è dedicata alle attività con i bambini, mentre il pomeriggio (dalle 17 alle 21) si svolgeranno incontri, presentazioni e diverse anteprime nazionali proposte dagli editori in fiera e dalle associazioni partner della manifestazione. Dalle 21 a mezzanotte gli spazi del festival si animeranno con reading, recital, dibattiti, proiezioni e spettacoli musicali.  Nella tre giorni verrà allestita una fiera dell’editoria indipendente che quest’anno coinvolgerà 53  realtà della piccola e media editoria di qualità italiana. Comune denominatore di tutte le case editrici presenti in fiera: l’essere indipendenti (non legate a grandi gruppi editoriali), non pubblicare a pagamento  e la ricchezza del catalogo.

Tra gli ospiti segnaliamo Alicia Giménez Bartlett e le indagini nel commissariato di Petra Delicado (domenica 8 giugno alle 19, la intervista Santo Piazzese), Simonetta Agnello Hornby con “La mia Londra” (venerdì 6 giugno alle 18), Ester Rizzo con “Camicette bianche. Oltre l’8 marzo”  e la petizione per le vittime della Triangle Waist (venerdì 6 giugno alle 17), Carlo D’Amicis con  “Quando eravamo prede” (in anteprima per il festival sabato 7 giugno a mezzogiorno), Andrea Cortellessa con “ Terra della prosa” (sabato 7 giugno alle 18), Giovanni Renzo con “Atlas Coelestis” (sabato 7 giugno ore 19), Emiliano Ereddia con “Per me scomparso è il mondo” (sabato 7 giugno alle 18) Neige De Benedetti e “Tubì Tubì” (sabato 7 giugno alle 17),  Adriano Sofri  con “Machiavelli, Tupac e La Principessa” (sabato 7 giugno alle 19), Davide Orecchio con “Stati di grazia” (domenica 8 giugno alle 11), Livio Sossi con “ Proverbi dal Mediterraneo le voci dell’intercultura verso la libertà e l’accoglienza”(domenica 8 giugno alle 12), Marco Steiner con “Il corvo di Pietra” (domenica 8 giugno alle 17), Davide Camarrone con “Sherlock Holmes e il mistero del principe College” (domenica 8 giugno alle 18), Filippo Nicosia con “Pianissimo. Libri sulla strada” (domenica 8 giugno alle 17), Benjamin Alire Sáenz con “Tutto inizia e finisce al Kentucky Club” e Fabio Stassi con “Come un respiro interrotto” (domenica 8 giugno alle 18), Francesco Abate e Renato Polizzi con “Morti favolose di animali comuni” (domenica 8 giugno alle 19).

Due dibattiti coinvolgono scrittori e docenti: sabato 7 giugno alle 19 “La narrazione della storia, modalità e tendenze contemporanee” con Davide Orecchio, storico, giornalista, scrittore («Nazione Indiana», «Nuovi Argomenti», Gaffi editore, Il Saggiatore);  Vanessa Roghi, storica (Sapienza – Università di Roma, Rai). Sulla scorta dell’eredità di Le Goff, l’incontro prevede una riflessione sulla divulgazione della storia da parte degli studiosi a favore del lettore/uditore non specializzato, con il proposito di interpretare e raccontare la storia non solo tramite eventi legati a cause ed effetti, ma a partire da dinamiche e dimensioni di vita reale di donne e uomini. Domenica 8 giugno alle 19 tocca a “Second Life: libri che riemergono dall’ombra”, grazie all’attenzione di esperti sensibili o di editori coraggiosi, come recentemente ha dimostrato “Stoner” di John Williams. Tra i relatori presenti: Marco Cassini, co-fondatore di minimum fax; Martina Testa, editor e traduttrice; Emanuele Trevi, critico letterario, scrittore, giornalista (BUR, Elliot, Laterza, Ponte alle grazie).

Quest’anno si inaugura una nuova sezione nell’area caffè della Gam, l’Edicola: scrittori e giornalisti si confronteranno sulle notizie culturali dei quotidiani. Domenica 8 giugno alle 10 intervengono Marco Cassini e Alessandro Grazioli.

Infine le serate di Una Marina di Libri saranno animate da concerti e reading letterari che si svolgeranno all’interno della Corte della Gam:  Salvare Palermo (venerdì 6 giugno alle 20) Egle Palazzolo con “La chiamata” (venerdì 6 giugno alle 21), Mari Accardi con “Il posto più strano dove mi sono innamorata” (sabato 7 giugno alle 19), Carlo Sperduti con “Ti mettono in una scatola” (sabato 7 giugno alle 20), Guido Catalano con “ La donna che si baciava con i lupi” (sabato 7 giugno alle 21)

Il CCN Piazza Marina e dintorni nella continua ricerca di nuovi stimoli aggregativi e di promozione del territorio di riferimento ha scelto di spostare ancora una volta la manifestazione portandola alla GAMspiega Alberto Coppola, vicepresidente del Ccn – Questa mobilità costituisce un importante esempio per ‘illuminare’ le straordinarie potenzialità di alcuni dei complessi monumentali più interessanti del centro storico. Quest’anno ci spostiamo in un complesso conventuale francescano. Ancora una volta si ricostituirà per tre giorni l’unità di un sito che le vicende storiche hanno diviso, dando l’opportunità di visitare il  museo, la chiesa  e il grande chiostro.Il consolidamento della partnership con Sellerio, affiancata a quella storica con Navarra, una proficua collaborazione con il comune di Palermo oltre alla disponibilità della Gam e della chiesa di Sant’Anna, hanno consentito di organizzare questa nuova edizione che riteniamo continuerà il percorso di crescita della manifestazione”.

Siamo giunti alla quinta edizione di Una marina di libri – la quarta con la nostra direzione artistica –  e anno dopo anno siamo rimasti sorpresi di quello che il festival è riuscito a diventare per la città di Palermo, un momento culturale di grande spessore, ma soprattutto un evento capace di riunire e aggregare tutti in nome della lettura – dice Ottavio Navarra –  Un festival che è in crescita ogni anno, per numero e qualità degli incontri, degli ospiti e delle case editrici presenti. Una vetrina della migliore editoria indipendente nazionale che – anche in un momento particolarmente critico per il mondo del libro – mostra e dimostra grande vitalità per la sua capacità di leggere il presente con lenti mai banali e garantire il pluralismo di voci che è il carattere fondante della nostra stessa manifestazione”.

“Il successo crescente della Marina di libri dimostra che Palermo ha tanta voglia di leggere – dice Antonio Sellerio –  Per questo l’edizione di quest’anno sarà indimenticabile”.

Durante tutta la durata della manifestazione è previsto l’ingresso libero al Museo.

Il programma completo della manifestazione è consultabile sul sito www.unamarinadilibri.it

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