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Una fiaccolata per Carmela Petrucci: dall’Umberto I al luogo dell’omicidio

Carmela Petrucci, la ragazza uccisa a Palermo

L‘omicidio consumatosi il 19 ottobre nel quartiere Uditore a Palermo, ha scosso e non poco i tanti ragazzi del capoluogo siciliano che si sono immedesimati nell’eroico gesto di Carmela Petrucci: morire per difendere la propria sorella, trafitta da un folle in preda ai sentimenti più irrazionali. I compagni di scuola (Umberto I, Liceo Classico di Palermo) di Carmela, questa mattina, hanno ricordato la giovane 17 enne uccisa: una vita stroncata, un’eroina, è così che studenti e docenti dell’Umberto I hanno voluto ricordare la giovane.

Un momento di raccolta, di preghiera, tra rabbia e dolore, presso la chiesa di Santa Teresa (sita vicino al liceo): commemorazione che si protrarrà questa sera, è infatti in programma una fiaccolata per la ragazza. Candele e luci in corteo, per ricordare Carmela: la fiaccolata partirà in serata dai cancelli della scuola e giungerà presso lo stabile di via Uditore 14/F, triste luogo dove si è consumato il delitto.

Un momento di commozione e commemorazione che ha riportato alla mente l’efferatezza del gesto di Samuele Caruso.  Il 23enne si era recato presso l’abitazione della ex ragazza, Lucia Petrucci, armato di coltello, con l’intento di far valere le proprie ragioni (presunta intenzione di punire la ragazza per una nuova relazione) con la violenza, la povera Carmela si è frapposta tra il corpo ferito – da venti coltellate – della sorella e il brutale assassino. Rimanendo mortalmente trafitta dall’inconcepibile gesto di Samuele. Tantissime le reazioni disgustate, in città e sul web, in tanti si immedesimano nella ragazza, pensando a quello che avrebbero fatto al suo posto: l’affetto fraterno è più forte dell’attaccamento alla vita.

Questa mattina, il gip di Palermo Maria Pino ha convalidato il fermo di Samuele Caruso: Caruso è indagato per omicidio e tentativo di omicidio aggravati (premeditato). Il gip si è riservato nella misura cautelare richiesta dalla Procura. Il ragazzo, intanto, si è avvalso della facoltà di non rispondere.

Ignazio Cusimano

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