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Tumore alla prostata: a Villa Sofia-Cervello interventi in 3D con il robot Da Vinci

 

Fulvio Piazza
Fulvio Piazza

(di redazione) E’ oggi il secondo tumore più frequente negli uomini italiani.

Si tratta del carcinoma alla prostata che colpisce solitamente dopo i 50 anni ed è tra i pochi diagnosticabili precocemente se si attuano le misure di controllo oggi disponibili. Il trattamento chirurgico più innovativo è invece la prostatectomia radicale laparoscopica robotica che in Sicilia viene eseguita soltanto presso il reparto di Urologia dell’Azienda Ospedali riuniti Villa Sofia- Cervello.  Un momento di confronto, di approfondimento e di bilancio per questa tecnica è previsto sabato prossimo 5 novembre presso la sala conferenze della Palazzina monumentale di Villa Sofia, inizio alle 8,15, in occasione del corso “Il cancro della prostata: chirurgia in diretta e confronto tra Vip”, organizzato dagli urologi della Unità operativa di Urologia di Villa Sofia e diretto da Fulvio Piazza e Giuseppe Termine. Il corso è diviso in tre sessioni: nella prima saranno esaminati i percorsi che portano alla diagnosi della malattia; nella seconda sessione sarà eseguito da Fulvio Piazza e da Gerlando Chiara, in diretta ed in collegamento audiovideo con l’aula, un intervento di prostatectomia radicale laparoscopica robot-assistita; durante l’intervento vi sarà in aula una discussione aperta a tutti i partecipanti; nella terza sessione è previsto l’intervento dell’anatomopatologo, dello specialista territoriale, del radioterapista e dell’oncologo.

“Questa tecnica – sottolinea Fulvio Piazza – consente di asportare la prostata, le vescicole seminali ed i linfonodi iliaco-otturatori, attraverso piccole incisioni e si avvale dell’utilizzo del robot Da Vinci. Siamo in condizioni di operare con un ingrandimento visivo di circa 10 volte, una visione tridimensionale, con una particolare finezza dei movimenti, e un’accuratezza superiore significativamente a quella della chirurgia laparoscopica classica, grazie ad una visualizzazione di dettagli davvero minuti che rendono possibile una chirurgia millimetrica”.

Grazie alla sua mini invasività, dovuta a piccolissimi fori di un centimetro contro la classica incisione dell’intervento in laparoscopia, la chirurgia robotica consente tempi di dimissioni rapidissimi e una buona ripresa dell’attività sessuale. Dal 2015 ad oggi sono stati circa cento gli interventi di prostatectomia radicale effettuati con il robot Da Vinci a Villa Sofia.

La tecnica permette anche il trattamento di altre patologie neoplastiche come tumori renali, ureterali, surrenalici, approcciati sempre con il minimo trauma e con il massimo dei risultati.

Il corso di sabato è dedicato a medici di base, urologi, oncologi e radioterapisti e sarà aperto dagli interventi dei Direttori generale e sanitario di Villa Sofia – Cervello Gervasio Venuti e Giovanni Bavetta, dell’Assessore regionale alla salute Baldo Gucciardi e dei coordinatori dell’evento Fulvio Piazza e Giuseppe Termine.

 

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