La guerra fredda tra Trump e il Papa: “Mette in pericolo i cattolici”
A tre giorni dalla visita di Rubio in Vaticano, il presidente americano rilancia: "Sbaglia sul nucleare iraniano"

VATICANO vs CASA BIANCA
Trump attacca ancora Papa Leone XIV: “Mette in pericolo i cattolici”
Il presidente americano torna all’offensiva sul tema nucleare iraniano, a pochi giorni dall’incontro tra Rubio e il Pontefice. Il Vaticano risponde con fermezza: “Il Papa predica la pace”
La tensione tra Washington e il Vaticano non si placa. Donald Trump è tornato ad attaccare Papa Leone XIV, accusandolo di mettere a rischio i fedeli con la sua posizione sulla questione nucleare iraniana. In un’intervista al Salem News Channel, il presidente americano ha dichiarato: “Lui ritiene che sia ok per l’Iran avere un’arma nucleare e non credo sia una cosa buona. Credo che stia mettendo in pericolo molti cattolici e molte altre persone”.
Lo scontro si riaccende prima della visita di Rubio
Le parole di Trump arrivano in un momento tutt’altro che casuale. Giovedì il Segretario di Stato Marco Rubio sarà ricevuto da Papa Leone XIV in Vaticano, in una visita che punta esplicitamente a ricucire lo strappo diplomatico apertosi durante le festività pasquali. L’ambasciatore americano presso la Santa Sede, Brian Burch, ha anticipato ai microfoni di Reuters che quello tra il Pontefice e Rubio sarà “un incontro franco”, all’insegna del dialogo: “Le nazioni hanno dei disaccordi, e credo che uno dei modi per superarli sia attraverso la fraternità e un dialogo autentico”.
La risposta del Vaticano
Il Cardinale Pietro Parolin, Segretario di Stato vaticano, ha risposto agli attacchi di Trump con toni netti ma pacati, parlando a San Giovanni Rotondo in occasione dei 70 anni dell’ospedale Casa Sollievo della Sofferenza. “Il Papa ha già risposto, io non aggiungerei nulla. Ha dato una risposta molto cristiana, dicendo che lui sta facendo quello che il suo ruolo esige, e cioè di predicare la pace”, ha affermato Parolin.
Il porporato ha poi aggiunto che, di fronte ai nuovi attacchi, la linea del Pontefice rimane invariata: “Il Papa va avanti per la sua strada, nel senso di predicare il Vangelo, di predicare la pace, come direbbe San Paolo, ‘Opportune et importune'”.
Pace contro deterrenza
Alla radice dello scontro tra Trump e Leone XIV c’è una divergenza profonda, che va oltre la diplomazia. Da un lato la Casa Bianca, che punta sulla pressione militare e sulle sanzioni per fermare il programma nucleare di Teheran. Dall’altro il Vaticano, che continua a indicare il dialogo e la pace come unica via percorribile, anche quando questo significa andare controcorrente rispetto alle potenze occidentali.
Un posizionamento che, storicamente, ha sempre caratterizzato la Santa Sede — e che Papa Leone XIV sta confermando con lo stesso piglio dei suoi predecessori.
Quello tra Trump e Leone XIV è uno scontro che supera i confini della politica estera e tocca una domanda di fondo: cosa significa, oggi, parlare di pace in un mondo che si riarma? La risposta del Papa, per ora, è affidata non alle parole — ma alla coerenza di una postura che non cambia, nemmeno sotto pressione.



