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Trump alla Nato: “Non abbiamo bisogno di voi, ce la siamo cavata da soli”

Il presidente americano rivendica la distruzione delle forze armate di Teheran e si scaglia contro gli alleati europei: "Ce lo ricorderemo"

MEDIO ORIENTE

Iran colpita, Nato esclusa: Trump rompe con gli alleati e rivendica la vittoria da solo

Il presidente degli Stati Uniti attacca gli alleati su Truth dopo l’operazione militare contro l’Iran: “Quasi tutti erano d’accordo ma nessuno ha voluto aiutarci”

Mentre i missili statunitensi colpivano le strutture militari iraniane, i palazzi del potere di Bruxelles e delle capitali europee restavano silenziosi. Adesso Donald Trump rompe ogni protocollo diplomatico e scarica pubblicamente i suoi stessi alleati, affidando a Truth Social un messaggio che suona come un regolamento di conti a cielo aperto.

“Non abbiamo mai avuto bisogno di voi”

Trump scrive senza filtri: “Non abbiamo più bisogno, né desideriamo, l’assistenza dei Paesi della Nato, grazie ai successi militari che abbiamo ottenuto. Non ne abbiamo mai avuto bisogno!” L’affondo non si ferma all’Europa. Il presidente allarga il tiro e include anche i grandi alleati del Pacifico: “Lo stesso vale per il Giappone, l’Australia o la Corea del Sud”. Poi arriva la stoccata finale: “Parlando in qualità di presidente degli Stati Uniti d’America, di gran lunga il Paese più potente al mondo, non abbiamo bisogno dell’aiuto di nessuno!”

Gli alleati hanno detto no al coinvolgimento

A dare il senso dello strappo ci pensano le parole stesse del presidente: “Gli Stati Uniti sono stati informati dalla maggior parte dei nostri “alleati” della Nato che non vogliono essere coinvolti nella nostra operazione militare contro il regime terroristico dell’Iran in Medio Oriente”. Trump sottolinea la contraddizione: quasi tutti i Paesi condividono l’obiettivo — impedire all’Iran di dotarsi di un’arma nucleare — ma nessuno ha voluto sporcarsi le mani.

La reazione degli alleati, dice Trump, non lo sorprende. Da anni sostiene che la Nato sia “una strada a senso unico: noi li proteggeremo, ma loro non faranno nulla per noi, in particolare in caso di bisogno”, nonostante gli Stati Uniti spendano centinaia di miliardi di dollari all’anno per la difesa collettiva dell’Alleanza.

L’esercito iraniano è stato decimato

Sul piano militare, Trump rivendica una vittoria totale. “Abbiamo decimato l’esercito iraniano: la loro Marina è stata annientata, la loro Aeronautica è stata annientata, la loro contraerea e i loro radar sono stati eliminati”. Il dettaglio che il presidente considera più significativo riguarda la struttura di comando: “I loro leader, praticamente a ogni livello, sono stati eliminati, per non minacciare mai più noi, i nostri alleati mediorientali o il mondo”.

“Ce lo ricorderemo”

A chiudere il cerchio ci pensa Trump in persona, ai giornalisti riuniti alla Casa Bianca: “Tutti sono d’accordo con noi, ma non vogliono aiutare. E noi, come Stati Uniti, dobbiamo ricordarcelo, perché pensiamo che sia piuttosto scioccante”. Un avvertimento che i governi europei, abituati alle dichiarazioni forti di Trump, faranno fatica questa volta a derubricare come semplice retorica.

Il post su Truth Social arriva in una fase cruciale per gli equilibri del Patto Atlantico. Le parole di Trump segnalano qualcosa di più di una tensione momentanea: fotografano una frattura che, con o senza la crisi iraniana, sarebbe comunque emersa. Per Washington, il conto presentato agli alleati è adesso sul tavolo

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