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Tre arresti per spaccio a Palermo

In tre distinte operazioni antidroga i Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo hanno tratto in arresto altri tre pusher nel centro cittadino del quartiere “Ballarò”.

I primi ad entrare in azione i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia San Lorenzo, che nel corso di un servizio antidroga organizzato per il contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti tra i giovani, hanno arrestato Vincenzo Vullo nato a Palermo classe 1992, volto noto alle forze dell’ordine per i suoi precedenti specifici. Giova precisare che l’uomo, lo scorso 25 agosto era stato bloccato dai Carabinieri della Stazione Piazza Marina, in via Porta di Castro, angolo piazza Ballarò, ed a seguito di perquisizione personale fu trovato in possesso di “Hashish e Marjuana ” già suddivise in dosi pronte da spacciare a compiacenti acquirenti. Dopo la convalida dell’arresto la competente Autorità Giudiziaria lo sottoponeva alla misura dell’obbligo di dimora, ma nonostante il provvedimento a suo carico la sua condotta nel reato è continuata tale.

I Carabinieri nel transitare a bordo di un’autovettura civetta in via Nasi, venivano avvicinati da un giovane, poi identificato nel 23enne, il quale, scambiandoli evidentemente potenziali acquirenti di sostanze stupefacenti, espressamente chiedeva cosa desideravano, utilizzando la seguente espressione dialettale: “che è cucì? Che ti serve? Fumo, erba?”, tenendo in mano un pacchetto di sigarette.

In considerazione di quanto verificatosi, immediatamente i Carabinieri fermavano il presunto pusher, sedicente, veniva sottoposto a perquisizione personale sul posto, rinvenendo sulla sua persona quanto di seguito descritto, sottoposto a sequestro:

  • 3 involucri di cellophane trasparente racchiudenti sostanza verosimilmente stupefacente del tipo hashish in piccoli frammenti, per un peso complessivo di g. 4,5, occultati nel pacchetto di sigarette dallo stesso tenuto in mano;
  • una bustina di plastica trasparente contenente sostanza verosimilmente stupefacente del tipo marijuana, per un peso approssimativo di g. 0,85, occultata nel pacchetto di sigarette dallo stesso tenuto in mano;
  • denaro contante per la somma di € 45,00, suddivisa in una banconota da € 10,00 ed in sette banconote da € 5,00.

In virtù di quanto sopra, stante la flagranza del reato, la gravità del fatto e la pericolosità del soggetto, è stato tratto in arresto

La sostanza verosimilmente stupefacente sequestrata sarà trasmessa al competente L.A.S.S. del Comando Provinciale CC di Palermo per le analisi qualitative delle stesse.

La competente Autorità Giudiziaria disponeva nei confronti del pregiudicato il giudizio direttissimo, conclusosi nella giornata di ieri con la convalida dell’arresto sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari.

A seguire sempre in via Nunzio Nasi nel corso di un analogo servizio antidroga svolto dai militari del Nucleo Operativo della Compagnia di San Lorenzo, al fine di reprimere reati concernenti lo spaccio di sostanze stupefacenti nel quartiere Ballarò di Palermo, tra le ore 03:50 e le ore 03:55, notavano un soggetto poi identificato in Francesco Pizzo, nato a Palermo classe1992, noto alle forze dell’ordine, ivi residente in via Epifanio Li Puma mentre cedeva qualcosa ad un giovane, che in corrispettivo gli consegnava una banconota. Dopo aver effettuato la cessione, il Pizzo, lo si notava controllare un qualcosa, un pacchetto di sigarette, deposto nelle immediate adiacenze. In considerazione di quanto descritto, ritenendo che lì fosse in atto un’illecita attività di spaccio di sostanze stupefacenti, si decideva di intervenire e fermare il presunto pusher. Il Pizzo, nelle mano sinistra deteneva quattro dosi di sostanza stupefacente del tipo cocaina, avente forma “a goccia”, quantificata successivamente in 0,7 grammi circa (peso complessivo); un involucro di carta stagnola contenente alcuni pezzi di sostanza stupefacente del tipo Marijuana quantificata successivamente in 2,2 grammi circa (peso complessivo).

Su di una panchina di legno, dove era seduto il Pizzo, veniva subito rinvenuto il pacchetto di sigarette, maneggiato poco prima dallo stesso, che conteneva un involucro di cellophane contenente  10 dosi di sostanza stupefacente del tipo cocaina, avente forma “a goccia”,  quantificata successivamente in 1,4 grammi circa (peso complessivo) e un involucro di cellophane contenente nr. 10 dosi di sostanza stupefacente del tipo cocaina, avente forma “a goccia”, quantificata successivamente in 1,7 grammi circa. A seguito di perquisizione personale addosso veniva rinvenuta la somma contante di euro 30 suddivise in  1 banconota da euro 20 e una banconota da euro 10, provento illecito, il tutto sottoposto sequestro e dichiarato in arresto. La competente Autorità Giudiziaria disponeva nei confronti dell’interessato la misura cautelare degli arresti domiciliari in attesa di essere giudicato con rito direttissimo, conclusosi nella giornata di ieri con la convalida e la condanna a otto mesi di reclusione pena sospesa e la multa di € 1000, pertanto rimesso in libertà.

Per ultimo, proprio nel tardo pomeriggio di ieri i Carabinieri della Stazione di Piazza Marina a Palermo, in via Albergheria, ha proceduto all’arresto di  Joseph Jideofor Igwe, nato in Nigeria classe 1996, senza fissa dimora, disoccupato, mentre deteneva sostanza stupefacente  del tipo “EROINA ” suddivise in dosi.

La pattuglia dei Carabinieri nel transitare per  via Albergheria notava un giovane extracomunitario vestito con maglia gialla appariscente, pinocchietto in jeans e infradito, mentre era dedito a esercitare una presunta attività di spaccio proprio nel quartiere al “BALLARO”, divenuto ormai da tempo luogo frequentato da tossicodipendenti e spacciatori. Il giovane pusher, alla vista dell’autovettura dei Carabinieri, con un gesto fulmineo, celava all’interno di una cassa vuota usata per il trasporto di bottiglie di birra un oggetto di colore bianco. Particolare che non sfuggiva agli investigatori che immediatamente bloccavano il giovane poi identificato in Joseph Jideofor Igwe.

All’interno della cassa rossa veniva rinvenuto un bicchiere di plastica bianco con all’interno un tovagliolo di carta accartocciato, con all’interno nr. 08 involucri di plastica bianca termosaldata contenente sostanza stupefacente del tipo “EROINA”.

Per quanto rinvenuto al nigeriano  veniva sottoposto a perquisizione personale e nella tasca destra del pinocchietto veniva rinvenuta la somma di euro 380 suddivisa in banconote di piccolo ritenuta provento di precedente attività di spaccio al dettaglio.

Per i motivi di cui sopra ricorrendo i presupposti della flagranza del reato di detenzione ai fini spaccio di sostanze stupefacenti, si è proceduto all’arresto in flagranzala competente Autorità Giudiziaria che ha coordinato le indagini disponeva la custodia cautelare dell’interessato presso la casa Circondariale  “Pagliarelli “ di Palermo in attesa di convalida

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