CronacaPrimo Piano

Trattativa Stato-mafia. Riina: “Io non ho cercato nessuno, erano loro a cercare me”

“Io non ho cercato nessuno, erano loro che cercavano me”. Con queste parole, pronunciate lo scorso 31 maggio durante una pausa del processo per la trattativa a una guardia carceraria, il boss mafioso Totò Riina confermerebbe l’esistenza della trattativa tra Stato e boss mafiosi per fare terminare, nel 1992, la strategia stragista.

Il boss mafioso Totò Riina avrebbe confermato l’esistenza della trattativa Stato-mafia. Il capomafia, detenuto al 41 bis a Milano, a inizio giugno, parlando con gli agenti penitenziari durante un trasferimento in carcere, avrebbe affermato che sarebbero stati il boss Bernardo Provenzano e l’ex sindaco di Palermo Vito Ciancimino a farlo arrestare. Una tesi da sempre sostenuta dal figlio di Ciancimino, Massimo, che ha descritto gli incontri riservati del padre Vito con l’ex comandante del Ros Mario Mori.

Non solo. Riina avrebbe anche pronunciato una frase sibillina in riferimento alla circostanza che qualcuno sarebbe andato da lui . Frasi che confermerebbero la tesi della Procura che indaga sulla vicenda. Le parole di Riina sono finite in una relazione delle guardie penitenziarie e che oggi è stata depositata al processo per la trattativa che si svolge nell’aula bunker dell’Ucciardone di Palermo. (Adnkronos)

Articoli Correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Back to top button
WP2Social Auto Publish Powered By : XYZScripts.com