Tragedia Lampedusa: minuto di silenzio e fiaccolata al Parlamento Europeo

La tragedia che ha coinvolto i migranti sbarcati a Lampedusa è arrivata al Parlamento Europeo di Strasburgo, dove ieri, in apertura della sessione Plenaria, è stato osservato un minuto di silenzio in ricordo delle vittime del naufragio. In serata i deputati italiani hanno poi partecipato ad una fiaccolata.

Il Presidente Schulz ha aperto la sessione con un minuto di silenzio per i migranti annegati quando il loro barcone ha preso fuoco e si è capovolto al largo di Lampedusa il 3 ottobre scorso. Un silenzio che ha immaginato essere trafitto dalle urla delle vittime e che, a suo parere, dovrebbe segnare una svolta nella politica dell’Unione europea. Un dibattito sulla tragedia di Lampedusa si terrà mercoledì pomeriggio.

Nel silenzio, Schulz ha immaginato di udire le urla dei bambini che vedono i loro genitori annegare, dei genitori che non sono in grado di salvare i propri figli. Le urla di persone perse nel mare in tempesta, in vista del continente che credevano potesse dar loro protezione e speranza.

L’UE normalmente si esprime in cifre e con un crudo gergo giuridico su chi ospita i rifugiati e ne sopporta l’onere finanziario, ha dichiarato il Presidente, sottolineando che i pescatori che hanno cercato di salvare le vittime sono stati addirittura minacciati di azioni giudiziarie.

Eppure, la forza e la ricchezza dell’Europa, rispetto alla condizione degli immigrati, dovrebbero consentirle di garantir loro protezione, ha aggiunto, sperando che questo avvenimento segni un punto di svolta nella politica dell’UE.

La Plenaria ha deciso di aggiungere un dibattito sulle “Politiche UE sull’immigrazione nel Mediterraneo, con particolare riferimento ai tragici eventi di Lampedusa” all’ordine del giorno per mercoledì pomeriggio. Una risoluzione sul tema sarà posta in votazione nel corso della sessione di ottobre II (21-24).

Le iniziative sono nate dall’appello lanciato dai Vicepresidenti del Parlamento europeo, Roberta Angelilli e Gianni Pittella, e dai Capi Delegazione italiani Giovanni La Via, David Sassoli, Niccolò Rinaldi, Giuseppe Gargani, Lorenzo Fontana, Cristiana Muscardini, Susy De Martini. 

“L’intervento del presidente del Parlamento Europeo Martin Schultz testimonia che l’Europa finalmente si sta accorgendo di ciò che accade in Sicilia e della tragedia umanitaria che da decenni ha mietuto migliaia di vittime” ha dichiarato l’europarlamentare Salvatore Iacolino.

In una nota congiunta si legge: “Due momenti simbolici per esprimere il cordoglio per questa immane strage e vicinanza e solidarietà alle famiglie delle vittime e ai sopravvissuti. Ma l’obiettivo è anche quello di richiamare l’Europa ad una reale condivisione delle responsabilità, che veda attivi e coinvolti tutti e 28 gli Stati membri e non solo quelli che affacciano sul bacino del Mediterraneo, per una strategia più efficace. Un pensiero inoltre sarà rivolto ai cittadini di Lampedusa, alle Istituzioni dell’isola e nazionali e a tutti gli addetti ai lavori e operatori umanitari che con grande abnegazione, professionalità ed umanità stanno affrontando l’ennesima tragedia”.

 

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