Traffico di droga tra Perù e Palermo: 14 arresti tra cui un avvocato

Da due anni andavano avanti le indagini dei poliziotti sul traffico di droga che aveva gettato un ponte tra l’Italia e il Sud-America. Pedinamenti e intercettazioni sulle mosse dei mafiosi hanno portato all’arresto di 14 persone nel palermitano, tra cui l’avvocato Domenico Salvo.

Organizzavano traffici di cocaina, eroina e hashish. La droga partiva dal Perù e arrivava a Palermo. A fare da organizzatore e regista sarebbe proprio l’avvocato, che non è proprio nuovo nell’ambiente. Nel 1999 era già stato arrestato, con una condanna a 4 anni e 8 mesi, per aver fatto da consigliere ai boss delle stragi, Filippo e Giuseppe Graviano.

Dopo aver scontato la pena Memi Salvo si era mostrato pentito e aveva offerto le pubbliche scuse sull’accaduto: “E’ inutile girarci attorno, ho sbagliato, sono stato un cretino” diceva in un’intervista. Riuscì poi ad essere reinserito all’ordine degli avvocati e dal 2008 aveva iniziato ad esercitare nuovamente la professione, anche al tribunale di Palermo. Ma a quanto pare i rapporti con la malavita piuttosto che arrestarsi si sono espansi fino al Sud-America e 2 trafficanti d’oltreoceano sarebbero persino venuti a Palermo per organizzare più da vicino il tutto.

I boss mafiosi coinvolti, uno di Villabate e uno di Brancaccio, gestivano invece lo smercio del materiale peruviano all’ingrosso. L’indagine è coordinata dal procuratore aggiunto Teresa Principato in collaborazione con la squadra di investigatori coordinati dal vice questore aggiunto Stefano Sorrentino.

Ornella Caiolo

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