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Otto marzo, un regalo diverso: l’ASP di Trapani consegna ai sanitari i dispositivi antiaggressione

Tracker indossabili collegati alla vigilanza: se l'operatore cade o è in pericolo, il segnale parte da solo

SALUTE E SICUREZZA

Tracker antiaggressione nei Pronto soccorso: l’ASP di Trapani protegge medici e infermieri

La distribuzione è partita ieri, nella Giornata internazionale della donna.

Scegliere l’8 marzo per consegnare strumenti di protezione agli operatori sanitari non è stato un gesto casuale. L’ASP di Trapani ha avviato la distribuzione dei dispositivi antiaggressione destinati ai Pronto soccorso aziendali proprio nella Giornata internazionale della donna, unendo il valore simbolico della ricorrenza a un’azione concreta in materia di sicurezza sul lavoro.

È la prima volta che l’azienda sanitaria provinciale di Trapani dota il personale medico e infermieristico dei reparti di emergenza-urgenza di strumenti di sicurezza personale. La consegna è stata effettuata direttamente dal Commissario straordinario e ha toccato, nell’ordine, i Pronto soccorso di Mazara del Vallo, Castelvetrano, Alcamo, Marsala e Trapani.

Per ciascun presidio sono stati consegnati due dispositivi “uomo a terra”: uno assegnato al medico di turno e uno all’infermiere. Si tratta di tracker indossabili collegati in tempo reale alla centrale operativa della vigilanza. Il funzionamento è duplice: l’operatore può attivare manualmente un pulsante di allarme in caso di pericolo imminente, oppure il sistema interviene in autonomia quando rileva una caduta a terra, inviando una segnalazione immediata alla centrale senza che l’operatore debba fare nulla.

Il piano di distribuzione non si ferma all’area emergenza

Nella seconda fase i dispositivi raggiungeranno le unità di psichiatria, in particolare i reparti SPDC e SerD, ambienti notoriamente esposti a situazioni di tensione. Successivamente la dotazione verrà estesa ai servizi a diretto contatto con il pubblico, come CUP e casse.

Durante le visite nei presidi ospedalieri, il Commissario straordinario ha consegnato omaggi floreali alle operatrici sanitari con un pensiero rivolto anche alle colleghe della struttura di Salemi. La direzione aziendale ha ribadito l’importanza della sicurezza nei luoghi di cura, rivolgendo al tempo stesso un appello al senso civico dei cittadini affinché rispettino chi ogni giorno lavora per garantire loro assistenza.

Un segnale di protezione che arriva in un momento in cui gli episodi di violenza contro il personale sanitario restano una delle emergenze più sottovalutate del sistema salute italiano. Dotare gli operatori di strumenti reali – e non solo di dichiarazioni di intenti – è il primo passo per tutelare chi sceglie, ogni giorno, di prendersi cura degli altri.

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