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Tornano in piazza i lavoratori della Formazione

I lavoratori della Formazione Professionale riprendono la mobilitazione in modo permanente per chiedere concrete soluzioni straordinarie e più attenzione istituzionale alla gravissima situazione di disagio sociale che ormai ha travolto gli operatori e le loro famiglie.

Il Presidente del Governo Regionale Crocetta, adesso, deve farsi carico anche dell’Emergenza Sociale della Formazione Professionale. L’approssimazione e l’improvvisazione con cui è stato governato il passaggio dal vecchio al nuovo sistema ha determinato le attuali condizioni di sfascio.

Spetta al Presidente della Regione trovare immediate soluzioni concrete per retribuire gli stipendi arretrati e dovuti a tutti gli operatori delle filiere del settore che non sono più pagati da mesi e mesi; spetta al Governo indicare una seria riforma dove indirizzare il settore (non va solo distrutto!) in grado di garantire continuità retributiva ed occupazionale.

Confusione ed incertezza del Governo Regionale sul futuro della Formazione in Sicilia, hanno vanificato il minimo di fiducia che lavoratori e sindacato gli hanno dato accettando il passaggio al Ciapi solo come soluzione transitoria verso un nuovo sistema tutto da realizzare.

I lavoratori chiedono al Presidente Crocetta di assumere provvedimenti straordinari per:
lo sblocco delle procedure ed il pagamento delle retribuzioni arretrate accumulate finora e di tutte le procedure che assicurino il futuro agli operatori del settore, garantendo la continuità retributiva e la tutela occupazionale di tutti i lavoratori;
– l’indicazione chiara, sin d’ora, su come la Regione intende riformare tutto il settore, dagli Interventi Formativi ai Servizi per l’Impiego passando per la IeFP, definendo le garanzie occupazionali per tutto il personale dopo il passaggio dal CIAPI;
– l’immediata modifica del bando Prometeo del Ciapi di Priolo al fine di garantire la continuità dei diritti e delle tutele contrattuali già acquisite e la tutela dei livelli occupazionali per i lavoratori degli enti revocati, definanziati e che si trovano già licenziati e/o sospesi;

La Mobilitazione sarà permanente con iniziative di protesta continue, fin quando non si avranno risposte e soluzioni concrete ed immediate alle nostre richieste.

Una delegazione della Cisl Scuola e di lavoratori della Formazione stanno consegnando in questo momento a tutti i capigruppo dell’Assemblea regionale siciliana, il documento con le richieste sulla vertenza, nel primo giorno della mobilitazione permanente e continua, che prende il via oggi. I parlamentari hanno condiviso la proposta di presentare e approvare un ordine del giorno impegnativo per il governo regionale sui tre punti principali contenuti nelle richieste elencate nel documento.

Intanto i lavoratori, che si sono spostati per continuare la protesta davanti la cattedrale di Palermo, si preparano alle manifestazioni dei prossimi giorni a partire da domani, quando torneranno a protestare nel capoluogo siciliano e nelle altre città dell’Isola.

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