Terme di Sciacca, Tamajo: “Arrivate due proposte, ora la verifica”
Il mercato risponde all'appello della Regione: si apre la fase cruciale per il rilancio del polo termale

PATRIMONIO
Terme di Sciacca, arrivano due offerte per la riqualificazione: l’annuncio di Tamajo
La Regione Siciliana avvia la fase di verifica sulle proposte progettuali presentate dai privati per il rilancio dello storico complesso termale.
Dopo anni di attesa e incertezze, si muovono i primi passi concreti per la riapertura dei cancelli delle Terme di Sciacca. Il bando promosso dalla Regione Siciliana ha sortito l’effetto sperato, attirando l’attenzione di potenziali investitori pronti a scommettere sul rilancio di uno dei siti più prestigiosi dell’isola. La notizia segna un punto di rottura con il passato, aprendo uno spiraglio reale per l’economia del territorio agrigentino.
L’assessore regionale alle Attività produttive, Edy Tamajo, commenta con soddisfazione l’esito della procedura: “Il fatto che siano arrivate due proposte concrete rappresenta un segnale positivo e incoraggiante da parte del mercato. Adesso entriamo in una fase cruciale: quella della verifica della compatibilità“. Questo risultato indica una ritrovata fiducia del mercato verso il complesso termale saccense, superando lo scetticismo che aveva caratterizzato i precedenti tentativi di gestione.
L’esponente della giunta Schifani chiarisce i prossimi step necessari per blindare l’operazione: “Si tratta di un passaggio necessario per garantire che il progetto di riqualificazione sia coerente con le esigenze del territorio e con una visione di sviluppo solida e duratura. L’assessorato ha lavorato con impegno per rendere questa procedura attrattiva“. Adesso il cronoprogramma prevede una valutazione comparativa delle proposte, come stabilito dalla legge vigente, per poi procedere alla nomina di una commissione di gara. Quest’ultima avrà il compito di individuare il concessionario per la progettazione, la realizzazione dei lavori e la gestione dell’intera struttura.
Tamajo ribadisce con forza la direzione intrapresa dal governo regionale: “Il nostro obiettivo è chiaro: riattivare le terme di Sciacca e trasformarle in un motore di sviluppo economico e turistico“. Se i controlli sulla solidità dei progetti daranno esito positivo, Sciacca potrebbe finalmente tornare a recitare un ruolo di primo piano nel panorama del turismo del benessere mediterraneo.
Il futuro delle Terme non è più solo una promessa, ma un dossier sul tavolo dei valutatori che potrebbe cambiare il volto dell’agrigentino nei prossimi anni.



