Scuola e Università

Terapie del dolore, domani a Palermo tappa nazionale di “Cento città contro il dolore”

Fa tappa anche a Palermo, domani sabato 27 settembre,  la quarta edizione della Giornata mondiale “Cento città contro il dolore”, la manifestazione organizzata dalla Fondazione ISAL per informare i cittadini sulle terapie disponibili contro il dolore e sui centri specialistici presenti sul territorio e raccogliere fondi per la ricerca scientifica

Promossa sotto l’Alto patronato della Presidenza della Repubblica, la Giornata prevede iniziative in 100 comuni di tutta Italia e contemporaneamente in Australia, Belgio, Canada, Colombia, Germania, Giordania, Gran Bretagna, Irlanda, Malta, Olanda, Portogallo e Spagna. A Palermo  l’appuntamento è in via Principe di Belmonte, dove dalle  10 alle  12 e dalle  15 alle  18  medici e volontari dell’Hub di Terapia del Dolore dell’Azienda Ospedaliera Villa Sofia – Cervello spiegheranno come e dove sia possibile curare il dolore cronico, divulgando il numero verde gratuito attivato dalla Fondazione ISAL 800101288, a cui è possibile rivolgersi per avere consigli e un primo aiuto. Per permettere a tutti di sapere come comportarsi verranno regalate copie di “La cassetta del pronto soccorso del dolore”, la guida elaborata dal gruppo di esperti internazionali di Change Pain.

Il dolore cronico è quel dolore che dura più di sei mesi e diventa una vera e propria malattia, che compromette la qualità della vita e le relazioni personali. Una tragedia invisibile e spesso trascurata, che in Italia si stima colpisca 12 milioni di persone, il 20% della popolazione, causando ogni anno la perdita di oltre un miliardo di ore lavorative e la spesa di circa due miliardi di euro per prestazioni e farmaci. “Il 10% delle persone con dolore cronico necessita per tutta la vita di più terapie combinate, mentre per il 4%, e sono quasi mezzo milione di italiani, soffre di un dolore cronico di cui oggi non c’è ancora alcuna possibilità di cura – spiegala Dr. MariaLucia Direttore dell’Hub di Terapia del Dolore della Regione Sicilia dell’AOR Villa Sofia Cervello di Palermo –. Con ‘Cento città contro il dolore’ vogliamo affrontare le difficoltà attuali chiedendo alle istituzioni di impiegare le risorse necessarie alla strutturazione della Rete di Terapia del Dolore, così come delineata negli atti normativi vigenti, e di finanziare la ricerca scientifica per trovare una terapia a quei dolori difficilmente trattabili”.

La Giornata“Cento città contro il dolore” è affiancata sul web dalla campagna #Zeropain. Centinaia le persone di tutto il mondo che hanno scelto di “metterci la faccia” e di dire il loro “no” al dolore cronico. Per partecipare basta fotografarsi tenendo in mano un foglio con la frase “Io sono contro il dolore” scritta nella propria lingua e pubblicare il selfie su Facebook (taggando la pagina della Fondazione ISAL) oppure su Twitter e Instagram, mettendo sempre l’hashtag #zeropain.

“Le persone con dolore cronico non devono chiudersi nella loro sofferenza, ma devono sforzarsi di far sentire la loro voce all’unisono, aldilà delle singole patologie da cui sono afflitte – conclude la dr. Maria Lucia –. Noi condividiamo la loro battaglia e insieme possiamo trovare una soluzione, perché solo se saremo uniti saremo forti e troveremo ascolto”.

La Giornata mondiale “Cento città contro il dolore” è organizzata sotto l’Alto patronato della Presidenza della Repubblica, con il patrocinio di Senato della Repubblica, Camera dei Deputati, Ministero degli Affari Esteri, Anci (Associazione nazionale dei Comuni italiani) e Agenas (Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali), con il contributo incondizionato di Grunenthal e con il sostegno di Carta BCC, Life Episteme Italia, Fontedoro, pastificio Masciarelli, Alaska Sas e Di Nino Trasporti.

Articoli Correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Back to top button