Ciclone Harry, Falcone: “Sicilia orientale in emergenza nazionale”
Da Strasburgo solidarietà ai territori colpiti. Pronti fondi europei per la ricostruzione

CICLONE HARRY
Tempesta Harry, Falcone: “Emergenza di rango nazionale in Sicilia orientale. Pronti strumenti UE per ricostruzione”
Solidarietà dall’europarlamento ai territori colpiti tra Catania e Messina
La tempesta Harry che ha colpito la Sicilia orientale è un’emergenza di portata nazionale. A dirlo è l’eurodeputato Marco Falcone, vice capo delegazione di Forza Italia nel Gruppo PPE al Parlamento europeo, che da Strasburgo esprime solidarietà alle comunità travolte dal maltempo e annuncia la disponibilità di strumenti europei per l’emergenza e la ricostruzione.
Falcone dichiara: “Esprimo a nome dell’intera Delegazione FI al Parlamento Europeo massima solidarietà alle città siciliane colpite dalla tempesta Harry, alle famiglie che stanno vivendo ore difficili e ai sindaci, impegnati in prima linea nella gestione di un’emergenza con danni da centinaia di milioni di euro. Fra le province di Catania e Messina – a Taormina come nell’Acese e nella zona jonico-etnea, ma anche a Catania città e nel Sud-est – si è abbattuta una vera e propria calamità di portata nazionale. Ora servono risposte rapide e coordinate, procedure agevolate e fondi da Palermo, da Roma e a livello europeo per ricostruire le infrastrutture e dare una mano a famiglie e imprese. Complimenti alla Protezione civile e a tutti gli attori dell’emergenza che hanno scongiurato un costo anche in termini di vite umane“
L’eurodeputato continua con il ruolo dell’Unione europea nel sostegno ai territori colpiti da disastri naturali:
“La sicurezza dei territori e il sostegno alle comunità colpite dopo un disastro naturale sono una priorità del Parlamento Europeo. Per questo abbiamo messo a punto strumenti specifici: penso in particolare al regolamento RESTORE, che consente di utilizzare in modo flessibile le risorse della Politica di Coesione non ancora impegnate a livello locale, per intervenire su infrastrutture danneggiate e per far fronte agli effetti immediati delle calamità naturali. È fondamentale attivare tutti gli strumenti disponibili per aiutare la Sicilia a rialzarsi, sostenendo territori, amministrazioni locali e cittadini colpiti”
Mentre si contano i danni e proseguono gli interventi sul territorio, dal Parlamento europeo arriva dunque l’impegno a rendere rapide e concrete le misure di sostegno. Per le comunità della Sicilia orientale colpite dalla tempesta Harry, la fase dell’emergenza si affianca ora a quella della ricostruzione.



