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Meno spostamenti, più accesso alle cure: Trapani lancia la telemedicina in ospedale

Con le prime televisite in cardiologia e pneumologia, l'Asp provinciale avvia un nuovo modello di assistenza sanitaria digitale

SANITÀ E DIGITALE

L’Asp di Trapani lancia la telemedicina: televisite in cardiologia e pneumologia all’ospedale Sant’Antonio Abate

L’azienda sanitaria provinciale è tra i primi enti regionali ad attivare il servizio, che punta a rendere le cure più accessibili anche nelle aree più difficili da raggiungere

Da oggi i pazienti del territorio trapanese possono prenotare una visita specialistica senza muoversi da casa. L’Azienda sanitaria provinciale di Trapani ha avviato ufficialmente il servizio di telemedicina, con le prime televisite attive nelle branche di cardiologia e pneumologia presso il presidio ospedaliero Sant’Antonio Abate di Trapani. Una svolta concreta per migliaia di cittadini, soprattutto anziani e persone con difficoltà di mobilità, che finora dovevano affrontare lunghi spostamenti per accedere alle cure.

Chi guida il servizio

Le attività di cardiologia sono affidate a Giovanna Geraci, direttrice della UOC, mentre la pneumologia è coordinata da Antonella Valenti, anche lei direttrice di unità operativa. Entrambe guidano le rispettive équipe sanitarie nell’avvio operativo del servizio, che in questa prima fase si concentra sul principale presidio ospedaliero della provincia.

Cosa cambia per i pazienti

Il nuovo sistema riduce i tempi di attesa e consente il monitoraggio continuo dei pazienti cronici senza la necessità di recarsi fisicamente in ospedale. Garantisce l’accesso alle cure anche nelle aree interne e periferiche della provincia, abbatte il rischio di infezioni legate agli spostamenti e migliora la qualità della vita di chi ha difficoltà motorie. Sul fronte organizzativo, contribuisce a un uso più efficiente delle risorse sanitarie disponibili.

La parola al commissario straordinario

“Essere tra i primi enti sanitari regionali ad attivare questo servizio testimonia la volontà di investire concretamente in modelli assistenziali più moderni, accessibili e integrati. Si tratta di uno strumento concreto per rendere i servizi sanitari più vicini ai cittadini”

Sabrina Pulvirenti, commissario straordinario Asp Trapani

Parte di una trasformazione più ampia

La telemedicina non è un progetto isolato. L’Asp di Trapani la inserisce in una strategia digitale complessiva che comprende il Fascicolo sanitario elettronico 2.0, la refertazione elettronica e il fascicolo digitale del personale. Un percorso coerente con le indicazioni del DM 77 del 2022 sul potenziamento dell’assistenza territoriale e sulla presa in carico del paziente.

Dopo una prima fase sperimentale, il servizio sarà esteso ad altre branche specialistiche. L’obiettivo finale è integrare la telemedicina con i servizi ospedalieri e territoriali in modo strutturale e continuativo. Quello che parte oggi dal Sant’Antonio Abate non è un esperimento: è il primo tassello di un sistema sanitario provinciale che cambia passo.

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