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Il Sannazaro non chiude: lo Stato si fa garante del teatro anima di Napoli

Dal Ministero della Cultura arriva l'acquisto ufficiale, dalla Regione Campania un milione di euro: la rinascita è già cominciata

CULTURA

Il Ministero della Cultura acquista il Teatro Sannazaro: Napoli non perde il suo palcoscenico storico

L’incontro in Prefettura a Napoli segna una svolta decisiva: istituzioni unite per salvare uno dei teatri più amati della città

Il Teatro Sannazaro di Napoli avrà un futuro. Lo ha stabilito un incontro operativo tenutosi oggi, 11 marzo 2026, presso la Prefettura di Napoli, con al tavolo quattro protagonisti chiave: il Ministro della Cultura Alessandro Giuli, il Prefetto Michele di Bari, il Presidente della Regione Campania Roberto Fico e il Sindaco di Napoli Gaetano Manfredi. Al centro della riunione, le decisioni concrete per garantire la sopravvivenza e la rinascita di un teatro che da decenni è parte viva dell’identità culturale partenopea.

Lo Stato compra il Sannazaro

La decisione più attesa è arrivata dal vertice del governo: il Ministero della Cultura acquisterà il Teatro Sannazaro. Non solo: metterà a disposizione dei gestori uno spazio alternativo, eventualmente all’interno di Palazzo Reale, per garantire la continuità delle attività teatrali durante la fase di transizione.

“Sarà un’operazione corale con tutte le persone che hanno a cuore il progetto Sannazaro. Con il Prefetto, il Sindaco e il Presidente della Regione garantiremo continuità alla grande famiglia del Sannazaro, che va dalla proprietà, ai gestori e, soprattutto, alla comunità”

– il Ministro della Cultura, Alessandro Giuli

La Regione Campania stanzia un milione di euro

Il presidente Roberto Fico ha portato al tavolo anche una prima risposta economica concreta: la Regione Campania ha inserito nel bilancio 2026 un milione di euro destinato alla rinascita del teatro.

“Accogliamo con grande favore la decisione del Ministero. Una scelta che permetterà alle istituzioni di far splendere nuovamente un luogo che è parte della storia di Napoli, della sua cultura e della sua arte”

– il Presidente della Regione Campania, Roberto Fico

Il sindaco Gaetano Manfredi ha ricordato l’impegno preso nei confronti della famiglia Sansone, proprietaria del teatro: “Avevamo promesso che le istituzioni avrebbero lavorato in tempi brevi”. Oggi quella promessa si trasforma in un accordo formale tra i livelli istituzionali.

“Questo passo in avanti conferma la piena collaborazione istituzionale per preservare un bene culturale fondamentale per Napoli e per tutta l’Italia” – Il sindaco, Gaetano Manfredi

“Un segnale importante per il territorio”

Anche il prefetto Michele di Bari ha espresso soddisfazione per l’esito della riunione, definendo l’acquisizione ministerialeun segnale importante di attenzione verso un progetto culturale atteso dal territorio”, capace di restituire valore e funzione a un luogo significativo per la comunità.

Al tavolo erano presenti anche Luigi La Rocca, Capo Dipartimento della Tutela del Patrimonio Culturale del MiC, Ninni Cutaia, assessore regionale alla Cultura, oltre ai proprietari e ai gestori del teatro.

Il Teatro Sannazaro non è solo un edificio. È una storia di palcoscenico, di pubblico, di attori e di una città che ha sempre saputo fare della cultura un modo di vivere. Oggi, con quattro firme istituzionali e un impegno economico già sul tavolo, quel patrimonio trova nuovi custodi. Il sipario non calerà.

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